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Alguer.itnotiziesassariCulturaMusei › Musei: ex Carmelo di Sassari passa alla Regione
Red 23 novembre 2018
«Risultato importante per la città e tassello cruciale per la Rete musei del nord ovest», ha sottolineato il presidente della Regione autonoma della Sardegna Francesco Pigliaru
Musei: ex Carmelo di Sassari passa alla Regione


SASSARI - Una firma per trasferire dalla Provincia alla Regione autonoma della Sardegna il Carmelo di Sassari in comodato d’uso per trent’anni e poter così procedere all’allestimento di quello che sarà, nello stabile pregiato dell’ex convento, un importante Museo per l’arte del Novecento e del contemporaneo. L’accordo, siglato ieri pomeriggio (giovedì) nella sala della Provincia dal presidente della Regione Francesco Pigliaru e dal commissario della Provincia Guido Sechi, alla presenza del presidente del Consiglio regionale Gianfranco Ganau, impegna la Regione a realizzare, gestire ed assicurare il funzionamento del Museo nei locali dell’ex Carmelo. L'iter era stato annunciato il 30 agosto dallo stesso governatore, in visita a Sassari, al Padiglione Tavolara ed all'ex Carmelo. Dopo il recupero completo del Padiglione Tavolara, grazie alle risorse dedicate al completamento della ristrutturazione, alla manutenzione ed alla gestione, si chiude l'altro, importante capitolo, per la vita culturale di Sassari e per la visione integrata della rete dei musei del nord ovest della Sardegna, relativo al Museo regionale per l'arte del Novecento e del contemporaneo. Dopo la firma dell’accordo Pigliaru, Sechi e Ganau hanno visitato, nell’ex Carmelo, la mostra dedicata a Maria Lai, in corso di allestimento, inaugurata oggi.

«Lo scorso agosto abbiamo preso un impegno e oggi siamo di nuovo qui per dire che lo abbiamo mantenuto, nel pieno rispetto dei termini che ci siamo dati», ha detto il presidente Pigliaru, che ha ringraziato i presenti e quanti, come loro e l’assessore regionale della Cultura Giuseppe Dessena hanno lavorato per raggiungere l’obiettivo. «Aprire un museo non è cosa semplice, abbiamo affrontato passaggi burocratici complicati ma ora, con la firma di questo accordo, siamo arrivati alla soluzione che permetterà di spendere i quasi 3milioni che la Regione ha stanziato per fare del Carmelo lo straordinario contenitore d’arte che merita di essere - ha proseguito il presidente regionale - Il raggiungimento di questo obiettivo, insieme alla restituzione del Padiglione Tavolara, non solo è un grande risultato per Sassari e per la sua grande tradizione artistica, ma è anche il tassello cruciale di una rete metropolitana dei musei che vogliamo vedere realizzata in tempi brevi. Il nord ovest della Sardegna ha attrattori di altissimo livello, pensiamo alla cultura catalana di Alghero, al patrimonio archeologico di Porto Torres, alla ricchezza medioevale di Castelsardo - ha concluso Francesco Pigliaru - eccellenze che possono essere valorizzate al meglio solo facendo rete».

Con la disponibilità dell’ex Carmelo, la Regione potrà avviare i lavori utili all’implementazione del polo museale sassarese. Per il museo del Novecento e del contemporaneo sono previste risorse per 2milioni 841mila euro. Inoltre, sono stati stanziati 200mila euro per il piano di gestione e quello di comunicazione. A seguito di apposito restauro, risanamento conservativo e rivisitazione degli impianti, l'ex struttura conventuale del Carmelo si avvia finalmente a diventare la sede del Museo per l'arte del Novecento e del contemporaneo, destinato all'esposizione del “Fondo Biasi”, parte rilevante dell'opera del pittore sassarese Giuseppe Biasi. Gli interventi hanno riguardato anche il restauro delle opere pittoriche del pittore sassarese, che in Sardegna costituiscono la collezione pubblica più importante del primo Novecento.

Nella foto: un momento della visita
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