Skin ADV
Alguer.it
Notizie    Video   
NOTIZIE
Alguer.it su YouTube Alguer.it su Facebook Alguer.it su Twitter
Alguer.itnotiziealgheroCronacaCommercio › Tavolini sul Bastione, chiusura lampo
M.V. 28 maggio 2019
E´ durata poco più di un tramonto l´occupazione di suolo pubblico sui Bastioni ad Alghero, proprio di fronte alla Torre di San Giacomo. Concessioni sempre in aumento in città anche col vigente regolamento: categoria soddisfatta
Tavolini sul Bastione, chiusura lampo


ALGHERO - Troppo ingombranti ma soprattutto completamente fuori luogo, in un contesto architettonico e viabilistico difficilmente compatibile con dei tavolini da ristorante e ombrellone. Eppure il suolo pubblico recintato lunedì sera dal titolare della nota "Trattoria Cavour", era regolarmente autorizzato da diverse settimane (nella foto).

Una volta insediato però, anche i responsabili dei competenti uffici, è molto probabile che si siano resi conto dell'assurdità. Così è durata poco più di un tramonto l'occupazione di suolo pubblico sui Bastioni di Alghero, proprio di fronte alla Torre di San Giacomo, nel tratto in cui sulla carta inizia la zona cosiddetta pedonale.

La trattoria in questione, pare che fino a due anni fa posizionasse alcuni tavolini proprio nella via Cavour, adiacenti all'ingresso del locale, ma da una lettura più attenta del regolamento questo non sarebbe possibile. Così gli uffici preposti avrebbero individuato l'infelice soluzione. Almeno fino a ieri.

Come avvenuto per altri luoghi sensibili del centro storico soprattutto, oltre al rigoroso rispetto del regolamento, al fine di evitare storture e brutture difficilmente contestabili, sarebbe indispensabile una profonda conoscenza della città, affinchè prevalga sempre il buonsenso, anche a costo di deroghe o modifiche alle stringenti norme.

E' bene, infatti, ricordare sempre che si tratta di suolo pubblico, e come tale destinato in via prioritaria al libero utilizzo dei cittadini. Ma che non c'è scritto da nessuna parte che tutti i locali privati debbano, anche a costo di forzare le vigenti norme, ottenere porzioni di esso. Il rischio di questo passo è che si stravolga perfino il mercato immobiliare di magazzini e locali commerciali (come avvenuto per l'occupazione su carreggiata).
© 2000-2019 Mediatica sas