Skin ADV
Alguer.it
Notizie    Video   
NOTIZIE
Alguer.it su YouTube Alguer.it su Facebook Alguer.it su Twitter
Alguer.itnotiziecagliariCulturaScuola › Insegnanti di sostegno: corso a Cagliari
Red 4 luglio 2019
Al via il corso di specializzazione per insegnanti di sostegno organizzato dall’Università degli studi di Cagliari. Sui banchi, 258 partecipanti, che hanno superato una selezione su oltre 2mila candidati. Ecco le parole del rettore Maria Del Zompo ed il ringraziamento del direttore dell’Ufficio Scolastico regionale della Sardegna Francesco Feliziani
Insegnanti di sostegno: corso a Cagliari


CAGLIARI - «Avete un compito importantissimo: avrete a che fare con bambini e ragazzi che hanno una grandissima voglia di vivere e di imparare». Con queste parole di Maria Del Zompo, rettore dell’Università degli studi di Cagliari, ha preso il via martedì pomeriggio, nell’Aula Capitini, il corso di specializzazione per gli insegnanti di sostegno, organizzato dal Centro di servizi di Ateneo per la didattica e l’inclusione nell’alta formazione delle professionalità educative, diretto da Antonello Mura. Sui banchi, 258 partecipanti, che hanno superato la selezione su oltre 2mila candidati. «Manu Invisible ha scritto in quest’aula “apprendimento” e “conoscenza” – ha ripreso Del Zompo, riferendosi alle parole affrescate dall’artista sulle pareti dell’aula che ospita le lezioni - Questo è solo l’inizio del corso, ma serve davvero la vostra voglia di imparare e crescere. Insegno Neuroscienze, e so bene quanto siano complicati i meccanismi della mente. Dovete avere passione: il vostro è un mestiere importante, ma non può essere fatto pensando al cartellino da timbrare. Se siete così, lasciate subito perdere: diventerebbe un’angoscia per tutti: per voi, per i bambini e per le famiglie».

Il corso sarà concluso entro marzo: sono sessanta i collaboratori esterni coinvolti, quattordici i docenti universitari, oltre alle lezioni frontali (che si svolgeranno una parte in ateneo ed una parte nelle scuole), sono previste 180 ore di laboratorio e 300 di tirocinio. «Si tratta di un’occasione importante non solo per i processi di inclusione essenziali nella scuola – ha sottolineato Antonello Mura, direttore del Cediaf e responsabile del corso - ma anche perché nel nostro territorio regionale ci sono circa 2mila cattedre scoperte in questo ruolo. Per questo, questa terza edizione conta 110 persone in più rispetto alla precedente: da parte nostra è uno sforzo notevole, una sfida a cui il nostro ateneo non si è sottratto per rispondere a una precisa richiesta arrivata dal mondo della scuola e dalla Regione».

«Siamo noi che ringraziamo l’Università di Cagliari – ha chiarito il direttore dell'Ufficio Scolastico regionale Francesco Feliziani - perché sta facendo uno sforzo organizzativo enorme per aiutarci a colmare i 2mila posti scoperti in Sardegna: bambini e ragazzi che in parte resteranno comunque senza insegnante specializzato di sostegno. La scuola oggi ha un grande problema di reclutamento: siete 258 su oltre 2mila domande presentate, ma per assumervi nella scuola saranno necessarie ancora altre procedure di reclutamento». Poco prima dell’avvio delle lezioni, il rettore ha inaugurato i locali del Cediaf, alla presenza del direttore Antonello Mura, del prorettore alla Didattica Ignazio Putzu, della presidente di Studi umanistici Rossana Martorelli e della dirigente della Direzione didattica Pina Locci. Alla breve cerimonia, hanno partecipato anche alcuni docenti e la responsabile della Segreteria del Centro Alessia Farci.
Commenti
29/10/2019
Questa mattina, nell´Istituto comprensivo Scuola media, la campagna del Moige “Giro dell’Italia: Centro mobile di sostegno e supporto per le vittime di bullismo e cyberbullismo” fa tappa ad Olmedo
© 2000-2019 Mediatica sas