Skin ADV
Alguer.it
Notizie    Video   
NOTIZIE
Alguer.it su YouTube Alguer.it su Facebook Alguer.it su Twitter
Alguer.itnotizienuoroPoliticaLavoro › Zedda presenta a Nuoro i dati sul mercato del lavoro
Red 13 luglio 2019
«La nostra principale sfida è creare lavoro in Sardegna. In particolare quello non delocalizzabile, legato alla nostra identità a alle nuove frontiere digitali, ha aggiunto la rappresentate della Giunta Solinas, sottolineando che la Giunta «ha già pronte le proposte sulla formazione professionale, sull´obbligo formativo, sul potenziamento dell’Its, sull´apprendistato»
Zedda presenta a Nuoro i dati sul mercato del lavoro


NUORO - «La Regione deve arrivare ovunque in Sardegna, fino al più piccolo centro. Lo deve fare con i fatti, e con le opportunità per tutti». Lo ha detto l’assessore regionale del Lavoro Alessandra Zedda davanti alla platea di sindaci, amministratori locali, sindacati, rappresentati delle associazioni di categoria, degli enti di formazione e delle imprese che hanno partecipato giovedì, a Nuoro, all'incontro organizzato dall’Aspal per presentare i dati sul mercato del lavoro in Sardegna e nel Nuorese elaborati dall'Osservatorio della Agenzia per le politiche attive del lavoro. «La nostra principale sfida è creare lavoro in Sardegna. In particolare quello non delocalizzabile, legato alla nostra identità a alle nuove frontiere digitali, ha aggiunto la rappresentate della Giunta Solinas, sottolineando che la Giunta «ha già pronte le proposte sulla formazione professionale, sull'obbligo formativo, sul potenziamento dell’Its, sull'apprendistato».

Secondo Zedda è arrivato il momento di essere chiari e diretti, di semplificare e dare risposte immediate. «La Sardegna e il suo futuro deve essere il nostro credo, la nostra stella polare per riuscire a creare tutti insieme sviluppo e occupazione. L’Aspal va in questa direzione - ha concluso l'assessore - essendo una bellissima realtà che offre ai cittadini/clienti servizi di qualità e attraverso i suoi Centri per l’impiego, vere e proprie cellule vicine ai cittadini». Ecco i numeri dell’Osservatorio sul mercato del Lavoro dell’Aspal: nel 2018, il tasso di disoccupazione è rimasto al 13percento, come l'anno precedente. Il Cpi di Nuoro segue 11mila cittadini iscritti con il Patto di servizio.

A fine dicembre 2018, il Cpi di Nuoro era il secondo fra i ventotto della Sardegna, in quanto al rapporto tra cittadini i presi in carico ed il totale dei cittadini iscritti nel Centro per l’impiego (con un 33percento dei cittadini appartenenti alle “vecchie liste” che ha sottoscritto il patto di servizio personalizzato). Al netto dell’istruzione, nel 2018 si è superato il livello delle assunzioni degli anni precedenti. I rapporti di lavoro attivati in Sardegna nel 2018 sono stati 312.175 e nel Nuorese 12.292 (il 4percento). C’è un saldo attivo tra i rapporti attivati nel 2018 (12292) e quelli cessati (11.995) pari a +295. La Top10 delle qualifiche del Cpi di Nuoro vede al primo posto le badanti, seguiti dai braccianti agricoli e dall'insegnante elementare. Al quarto posto, curiosamente, ci sono tutte le figure legate al cinema, al teatro ed alle manifestazioni culturali (attori, comparse, addetti alle luci, ecc). Il dato si spiega con il fatto che proprio a Nuoro hanno sede due grandi agenzie di eventi culturali.

Nella foto: un momento dell'intervento dell'assessore Alessandra Zedda
Commenti
23:14
Domenica, in ogni spiaggia dove c’è uno stabilimento che aderisce al Sindacato italiano balneari, si terranno numerose iniziative per sensibilizzare l’opinione pubblica ed evidenziare il ruolo e la funzione della balneazione attrezzata italiana
21/8/2019
Ieri, l’assessore regionale della Sanità Mario Nieddu, sottolineando «troppi limiti a pagamento diretto, nessun beneficio ai dipendenti», è intervenuto sulla vertenza Aias, a seguito dell’impegno preso con lavoratori e sindacati
21/8/2019
Lo chiarisce l’assessore regionale dell’Agricoltura Gabriella Murgia, che precisa: «L’annullamento parziale del Piano di organizzazione variabile del Consorzio deriva esclusivamente dalla necessità di garantire la corretta applicazione della legge regionale»
© 2000-2019 Mediatica sas