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Alguer.itnotiziealgheroCulturaLibri › L´estate del colera: se ne parla ad Alghero
Red 15 luglio 2019
Domani sera, a Santa Maria la Palma, sarà presentata l’anteprima dei tre volumi dell’algherese Marina Sechi Nuvole intitolata “L’estate del colera. Un modello di geografia storico-sociale: l’invasione del morbo ad Alghero nel 1855 tra prevenzione, governance locale e solidarietà”
L´estate del colera: se ne parla ad Alghero


ALGHERO – Domani, martedì 16 luglio, alle 21, nel cortile della ex-scuola media di Santa Maria la Palma, nell’ambito della ottava edizione della Rassegna del Gesto “V”, organizzata dall’associazione AnalfabElfica, in collaborazione con l’Obra cultural de l’Alguer e dell'associazione Impegno rurale, sarà presentata l’anteprima dei tre volumi della nuova pubblicazione scientifica dell’algherese Marina Sechi Nuvole, professore ordinario di Geografia e letterature di viaggio all’Università di Sassari, intitolata “L’estate del colera. Un modello di geografia storico-sociale: l’invasione del morbo ad Alghero nel 1855 tra prevenzione, governance locale e solidarietà”, edito dalle Edicions de l’Alguer. L’opera è ricchissima di fonti inedite archivistiche, registri, verbali del Consiglio comunale e di quello delegato, manifesti, lettere inviate dall’Amministrazione civica ai privati e da questi alla Municipalità, testamenti ed inventari, che offrono al lettore un'interpretazione articolata su una problematica in parte ancora da studiare nella geo-storia della Sardegna e di Alghero in particolare.

Le ricerche minuziose delle fonti, operate dall’autrice, nella loro molteplicità di produzione e di analisi offrono nell’opera uno spaccato geografico-medico, storico ed antropologico di notevole intensità nella ricostruzione della dimensione sanitaria, civile, sociale, solidale e religiosa della città di Alghero colpita dalla “malattia tipica del XIX secolo”. Nell’opera, si trovano predisposizione degli indici onomastici (con cognome, nome, soprannome e professione dei numerosissimi cittadini citati) e toponomastici (con sottosettori comprendenti aree rurali, contrade, cimiteri, edifici sacri intra ed extra moenia, idrografia, orografia, piazze, porti, sobborghi, strutture sanitarie, viabilità, ecc.). Inoltre, in apposita sezione, sulla città di Alghero è stata riportata tutta l’odonomastica intra-moenia ed i coronimi dell’agro, di intrinseco ed identitario valore documentario (indicatori geografici), includendo agrotoponimi, idronimi, microtoponimi, oronimi, nonché viabilità e sistemi difensivi litoranei utilizzati nei tre volumi come strumento di lettura del paesaggio e delle attività che l’uomo ha via via esercitato per decifrare ed inquadrare secondo una prospettiva diacronica le stratificazioni del vissuto economico e giuridico, quindi le fasi e le modalità dell’organizzazione del territorio.

Insomma, uno spaccato sulla città ed i suoi abitanti, di un periodo storico tutto da scoprire e che non potrà che suscitare la curiosità delle tante famiglie algheresi che si riconosceranno in queste pagine. Nel libro, si troveranno testimonianze formanti pagine di alto tenore emozionale, che scaturiscono dalla formidabile capacità di tutti i cittadini di compenetrare nelle più svariate situazioni e, in molti casi, nelle altrui sofferenze. Certamente, si è di fronte ad una piccola collettività (8.716 abitanti), ma fruendo di un corposo pacchetto di informazioni, che si è cercato di mettere pazientemente insieme con una lunga ricerca esaminata in alcune circostanze con occhio curioso e mai malizioso, è stato possibile ricostruire, con un sentimento che oscilla fra un piccolo, contenutissimo gusto dell’indiscrezione da “manoir”, lo studio dei comportamenti, procedimenti e parametri con cui, per esempio, i diversi consiglieri comunali che si sono succeduti nell’Amministrazione della città e Giovanni Battista Garibaldi, mussolina, “cavaliere gran croce della sacra religione ed ordine militare dei Santissimi Maurizio e Lazzaro” e sindaco di Alghero dal 1849 al 1858, di qualità ed inclinazioni differenti, operarono e lavorarono per una migliore qualità della vita e prosperità di tutte le classi, perseguendo un benessere non solo economico ma derivante da una buona condizione fisica e mentale. Un libro corredato di foto e cartine del tutto inedite. Alla presentazione, oltre all’autrice, parteciperanno l’editore Salvatore Izza, Carlo Sechi, Gianni Massarelli, Baingio Tavera e Gianfranco Piras.

Nella foto: Marina Sechi Nuvole
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