Skin ADV
Alguer.it
Notizie    Video   
NOTIZIE
Alguer.it su YouTube Alguer.it su Facebook Alguer.it su Twitter
Alguer.itnotiziealgheroSportAutomobilismo › Degasperi vince la Scala Piccada
A.B. 29 settembre 2019 video
Il pilota dell´Osella si impone nella 58esima edizione della cronoscalata. Il trentino è stato pronto a balzare al comando quando Faggioli su Norma ha danneggiato una sospensione in Gara2. Sul podio Marino su Lola e Sergio Farris jr su Osella. Il vincitore ha parlato ai microfoni del Quotidiano di Alghero
Degasperi vince la Scala Piccada


ALGHERO - Esuberante e brillante come i paesaggi che le fanno da cornice, la 58esima Alghero-Scala Piccada ha ripagato con il successo di pubblico, l’alto spettacolo agonistico offerto ed il favore unanime riscosso dai piloti, le energie ed il lavoro proferiti dallo staff  organizzatore dell’Automobile club Sassari presieduto da Giulio Pes di San Vittorio. Diego Degasperi, su Osella Fa30 Zytek, ha vinto la gara valida per il Trofeo Italiano velocità montagna nord e sud.

Il trentino, alfiere della Vimotorsport, dopo l’ottimo secondo posto in Gara1, ha agguantato il successo in Gara2, grazie ad un ritmo di gara elevato. Da pilota esperto è stato pronto a balzare in testa alla gara quando Simone Faggioli (Norma ufficiale M20 Fc Zytek), dopo lo start di Gara2, è stato costretto al forfait dal danno ad una sospensione per una toccata. Il fiorentino, tredici volte tricolore e undici europeo, si era imposto in Gara1 con il tempo di 2’34”36 e con il team stava effettuando dei test di set up sulla biposto. Degasperi, reduce da un’ottima stagione nel Campionato Europeo, ha vinto per la prima volta in Sardegna, una gara verso la quale ha sempre espresso pieno favore sulla prototipo monoposto di gruppo E2SS.

Seconda piazza per il giovane salernitano della Speed motor Angelo Marino, che fin dalle prove con il Team Dalmazia ha regolato sempre meglio il set up della potente Lola F.3000 Zytek, con cui in gara ha attaccato e confermato la piena intesa con l’impegnativa biposto. Sul podio è salito con gioia particolare Sergio Farris jr, il giovane pilota primo di gruppo E2Sc che su Osella Pa2000 Honda, voleva una buona prestazione nella gara alla quale è particolarmente legato e che si è arricchita del “Trofeo Sergio Farris”, l’indimenticato papà del giovane driver. Sempre dalle scene tricolori a ridosso del podio ha rimontato in Gara2 il 20enne siciliano Luigi Fazzino su Osella Pa21 Jrb Sukuzi, il kartista siracusano rivelazione del tricolore 2019 che, alla sua prima volta ad Alghero, ha subito trovato la giusta intesa con il tracciato, tanto da primeggiare tra le Sportscar con motore di derivazione motociclistica. Top five completata da un altro giovane sardo: l'olbiese Giuseppe Vacca (Scuderia Vesuvio), che è tornato a vedere la bandiera a scacchi, riscattandosi da tante gare in difficoltà, per le conseguenze del principio d’incendio che ad Ascoli ne ha compromesso la stagione.

Fabio Angioj con il sesto posto assoluto ha confermato il week-end positivo sulla Radical Prosport con cui si è imposto in classe E2Sc1400. Con medesimo tempo complessivo, al settimo ed ottavo posto assoluto, il brillante Enrico Piu si è aggiudicato la classe E2Sc1000 su Osella Pa21 Jrb, mentre Marco Naldini ce l’ha fatta e dopo delle buone prove, in gara ha vinto il gruppo Cn sulla Osella Pa21 Evo curata dal Team Faggioli. Nono Eugenio Scalercio su Osella di classe E2Sc1600 e top ten completata da Fabrizio Magliona su Radical.

Con il 12esimo tempo assoluto, Fulvio Giuliani (Lancia Delta Evo) ha vinto il gruppo delle silhouette di gruppo E2Sh. Il bolognese ha testato con successo le nuove soluzioni dell’estrema vettura in gara per i colori della sarda Team Autoservice, nonostante una vibrazione in Gara2 lo abbia dissuaso dal tentare un tempo più basso. In gruppo E1 vertice per due primi attori della classe regina come il calabrese Ennio Donato su Ford Escort Cosworth e l’ascolano Amedeo Pancotti su Bmw M5, entrambi a caccia di importanti punti Tivm. Missione compiuta in gruppo Gt per il veneto Michele Mancin ch,e nel giorno del suo Onomastico e della festa del Santo Patrono di Alghero, ha raccolto punti preziosi per Tivm nord sulla Ferrari 458 della Gaetani racing. Fabio Titi ha portato la sua Peugeot 106 in testa al gruppo A, mentre in gruppo N, duello Mitsubishi Stefano Marrone ha preceduto Mario Murgia. Appassionanti sfide sarde in Prod Evo, dove ha afferrato il successo Nuccio Pulinas su Peugeot 205; anche in Prod S, categoria vinta al fotofinish da Elfisio Cannas su Renault Clio.

Gianluca Luigi Grossi ha fatto il pieno di punti Racing start plus su Renault Clio nei colori Novara corse, con cui, per soli 29centesimi di secondo, ha respinto l’attacco di Luca Attoresi su Honda Civic in Gara1. La trasferta sarda ha regalato la prima affermazione in gruppo Racing Start al pugliese Angelo Loconte, in perfetta sintonia con la Mini John Coper Works curata da Dp Racing e con il tracciato algherese. Seconda piazza per il siciliano Giovanni Grasso con successo tra le RS aspirate ed ottimo bottino di punti, come in classe 1.6 per il catanzarese Gianluca Rodino su Citroen Saxo, terzo.

Classifica assoluta: 1) Degapseri (Osella Fa30 Zytek) in 5’18”95; 2) Marino (Lola F.3000 Zytek) a 9”53; 3) Farris (Osella Pa2000 Honda) a 13”40; 4) Fazzino (Osella Pa21 Jrb) a 16”30; 5) Vacca (Osella Pa2000 Honda) a 16”47; 6) Angioj (Radical Prosport) a 44”9; 7) Piu (Osella Pa21 Jrb) a 51”37; 8) Naldini (Osella Pa21 Evo Honda) a 51”37; 9) Scalercio (Osella Pa21) a 55”4; 10) Magliona (Radical) a 1’04”43. 

Nella foto: Diego Degasperi
Commenti

9:35 video
Con lo spostamento della partenza del Rally Italia Sardegna del 2020 su Olbia in molti già intravedono un progressivo addio della kermesse dalla città di Alghero, ma Giulio Pes taglia corto e smorza ogni polemica campanilistica. «Per ora nessun depotenziamento di Alghero, il rally è della Sardegna ed è giusto che anche altre città possano avanzare richieste» precisa il Presidente Aci e vero motore della manifestazione mondiale. «Lavoriamo sul 2020 e pensiamo di anno in anno, poi si vedrà». Le sue parole su Alguer.it
© 2000-2019 Mediatica sas