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Alguer.itnotiziealgheroPoliticaPolitica › Dup, risanamento in 5 punti. «Giù gli affitti, più riscossione»
S.A. 21 agosto 2014 video
DOCUMENTO | Presentato dalla Giunta comunale di Alghero il Documento Unico di Programmazione 2014-16. Numeri, azioni e ambizioni dell'esecutivo guidato da Mario Bruno. L'approvazione in Consiglio comunale entro il 30 settembre. Le immagini di Sant'Anna della conferenza stampa
Dup, risanamento in 5 punti
«Giù gli affitti, più riscossione»


ALGHERO - E' stato presentato stamane a Sant'Anna il Documento Unico di Programmazione 2014-16, ossia la sintesi delle azioni politiche, amministrative e di bilancio del Comune di Alghero. E' uno strumento introdotto dal recente processo di riforma degli ordinamenti contabili pubblici e che Alghero adotta quest'anno per la prima volta e in via sperimentale. Un'opportunità secondo il sindaco Mario Bruno e la sua Giunta per adottare un «bilancio verità», con entrate e uscite che fotografano la situazione reale delle casse comunali, in particolare su residui attivi e passivi, su cui già il primo cittadino si era "accanito" in campagna elettorale per attaccare le gestioni passate. «Un cambio di rotta» usa dire spesso durate l'incontro con i giornalisti, nelle politiche di bilancio nel metodo e nel merito. Sul primo punto individua tre aspetti: programmazione, veridicità e comunicazione; sul secondo il primo obiettivo è il risanamento di un'amministrazione su cui il sindaco non ha mai usato giri di parole per definirla «a rischio default».

Un risanamento in cinque punti cardine: verifica ed accertamento dei debiti effettivi dell’Ente, compresi quelli fuori bilancio, e programmazione di una loro graduale e progressiva estinzione; progressiva riduzione dei residui attivi e passivi, l'immobilizzazione dei residui attivi di dubbia esigibilità e l’eliminazione di quelli inesigibili; significativo miglioramento dell’attività di riscossione delle entrate tributarie ed extratributarie; razionalizzazione delle spese di funzionamento della macchina comunale; inserimento nel bilancio di previsione di stime di entrate proprie ed entrate per investimenti che rispettano il principio di veridicità, eliminando quelle con alto profilo di incertezza.

Numeri e tempi. Il nuovo bilancio di previsione da quasi 110 milioni di entrate (ci sono 688mila euro in più dalla Regione annunciati nei giorni scorsi) contro i 104 di spesa è stato approvato in Giunta lo scorso 5 agosto e ora arriverà in Commissione bilancio. La discussione in Consiglio doveva iniziare il prossimo 27 agosto ma da alcuni consiglieri è stato richiesto più tempo per lo studio delle carte. Il sindaco, tuttavia, vuole accelerare e non arrivare al termine del 30 settembre perchè questo limiterebbe le azioni politiche e amministrative: senza il previsionale non c'è l'autorizzazione a spendere, in primis per far partire il bando della nettezza urbana.

Debiti e residui. Sui debiti fuori bilancio il Comune continua da anni a pagare conti salatissimi. Per il 2014 le passività potenziali che avranno un impatto maggiore nel bilancio di previsione 2014 saranno legate alla vertenze in corso di Tholos (quasi 1,7 milioni di euro) e Abbanoa (quasi 1,2 milioni di euro). Altro discorso per l'area ex Saica che sarà una "patata bollente" da affrontare nel 2015. Sui residui, invece, c'è da fare distinzione tra gli attivi e passivi. I primi (cioè le entrate accertate ma mai arrivate in cassa) superano i secondi (sommeimpegnate ma non ancora pagate) di circa 700mila euro ma il problema è la «dubbia esigibilità» dei crediti di una buona parte, circa 18 milioni di euro. La riscossione, infatti, è un'altra nota dolente per la città e Bruno l'ha rimarcato spesso durante i suoi primi due mesi di mandato lanciando un messaggio chiaro alla Secal. Sulle entrate tributarie c'è stato un miglioramento notevole tra il 2012 e il 2013 in cui la percentuale è salita fino al 67% rispetto al 26% del 2008, ma sono numeri lontani rispetto alla media di un Comune "normale" che si aggira intorno all'80%. «I debiti e i residui falsano l'avanzo di bilancio e noi lavoriamo per eliminare i residui passivi» ha puntualizzato il sindaco con riferimento al precedente in cui dei 22 milioni solo 600mila euro non sono vincolati.

Spending Review. Una revisione della spesa è stata annunciata (e avviata) sui fitti passivi (i locali presi in affitto dal Comune) su cui l'amministrazione paga 369mila euro all'anno a cui vanno aggiunti i 15mila euro al mese di indennità di occupazione a Santi Angeli. «Abbiamo un piano di eliminazione entro 6 mesi» dice Bruno che vuole affrontare anche la spesa sull'elettricità che costa 1,3 milioni di euro per 12 mesi, e il servizio Scuolabus ben 710mila euro.

Piano triennale delle Opere Pubbliche. Si è operato un "dimagrimento" delle "Spese in conto capitale" seguendo l'indirizzo di includervi solo gli investimenti ai quali dal lato delle entrate corrispondono trasferimenti e stanziamenti certi: per il 2014 saranno disponibili 14 milioni al posto dei 36 previsti. «Da un libro dei sogni ad un bilancio di cassa» l'ha definito l'assessore al Bilancio Lelle Salvatore che è ritornato sulla volontà di inserire nei bilanci di previsione dal 2014 al 2016 le stime di entrate proprie ed entrate certe per investimenti, eliminando quelle con alto profilo di incertezza.

Tassa del Turismo e Tasi. Dal 1 Gennaio 2015 sarà introdotto il Contributo Ambientale al Turismo. Il gettito annuo in base ai flussi e presenze turistiche nelle strutture ricettive è stimato tra 800mila e 1.200.000 euro. Sarà una tassa di scopo da dedicare in prevalenza al verde, alla messa in sicurezza, al decoro e alla manutenzione urbana. Partirà, da subito, una proposta all'assessore regionale Morandi da parte della giunta algherese affinchè istituisca una tassa di sbarco che nelle intenzioni di Sant'Anna potrebbe funzionare come una sorta di cauzione, eventualmente restituita al turista se dimostrerà di aver soggiornato in un'attività in regola (l'obiettivo è far emergere il sommerso). L'esecutivo ha anche annunciato azioni per rendere più equa l’imposizione per i residenti, a cominciare dalla revisione delle aliquote per la Tasi e iniziative volte a contrastare l’abusivismo nel settore.

Missioni e cronoprogramma. Il documento unico riserva anche uno schema dedicato alla programmazione pluriennale dell’Amministrazione con le linee programmatiche, le rispettive strategie e i progetti attraverso i quali esse si realizzano, accompagnate da una sezione operativa dove ogni progetto è descritto con maggior dettaglio. Si tratta delle missioni divise tra i diversi settori e competenze a cui sono affiancati dei tempi di realizzazione e il personale impiegato a svilupparle. Su questo tema il sindaco rispolvera il premio di produzione «con i sindacati ne stiamo già parlando ma andremo avanti in ogni caso».

Nella foto: Il sindaco Bruno tra gli assessori Salvatore (a sinistra) ed Esposito
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