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Alguer.itnotiziesardegnaPoliticaLavoro › Aspal: cinque borse di studio nella Silicon valley
Red 21 marzo 2019
Crescono le opportunità internazionali per i giovani laureati sardi. L’Aspal, nell’ambito del programma Best, finanzia cinque borse di studio per un’esperienza di sei mesi negli Stati Uniti, orientata a sviluppare capacità imprenditoriali e manageriali nei campi scientifici e tecnologici, da poter trasferire in idee innovative d’impresa da realizzare in Sardegna
Aspal: cinque borse di studio nella Silicon valley


CAGLIARI - Crescono le opportunità internazionali per i giovani laureati sardi. L’Aspal, nell’ambito del programma Best, finanzia cinque borse di studio per un’esperienza di sei mesi negli Stati Uniti, orientata a sviluppare capacità imprenditoriali e manageriali nei campi scientifici e tecnologici, da poter trasferire in idee innovative d’impresa da realizzare in Sardegna. Il programma Best, promosso da Invitalia e dalla Commissione Fulbright, si svolgerà nella Silicon valley, secondo due percorsi: il primo, consisterà nella frequenza di lezioni, workshops, seminari e bootcamp nella Startup school della Fondazione Mind the bridge in San Francisco (California); il secondo, riguarderà lo svolgimento di un tirocinio o internship, elemento portante del programma attorno al quale verrà strutturata la formazione accademica e l’attività di networking. I tirocini si svolgeranno in aziende ed organizzazioni operanti nell’area che collaborano con Mind the Bridge, e permetteranno di conoscere da vicino il mondo lavorativo e professionale americano.

«È un’importante occasione di crescita per preparare i futuri leader del mondo imprenditoriale sardo – commenta il direttore generale dell’Aspal Massimo Temussi. Anche stavolta, l’Aspal vuole scommettere nel talento e nella formazione di altissimo livello all’estero, in settori strategici e in ambienti estremamente stimolanti per lo sviluppo di idee di successo. Dopo Talent up, il programma Best rappresenta un’opportunità di riscatto per i nostri giovani, che potranno misurarsi in ambienti competitivi, e immergersi in una dimensione internazionale per acquisire competenze e skill da poter applicare nel nostro tessuto produttivo una volta rientrati in Sardegna. L’obiettivo finale - conclude Temussi - è quello di stimolare e coltivare le capacità imprenditoriali nei settori più innovativi che avrebbero maggiori potenzialità di crescita nella nostra economia. È questo lo spirito che accompagna tutte le azioni di internazionalizzazione che l’Aspal sta portando avanti, perché vi sia un’apertura al mondo globale per cogliere tutti gli stimoli e le opportunità di sviluppo».

Tra i requisiti richiesti per la partecipazione al bando è necessario avere: la cittadinanza italiana (per le borse finanziate dall’Aspal è necessario essere residenti in Sardegna da almeno due anni o essere stato residente in Sardegna almeno per cinque anni e non aver trasferito la propria residenza al di fuori della Sardegna da più di due anni); massimo trentacinque anni di età alla scadenza del concorso; Laurea triennale, Magistrale, Specialistica, vecchio ordinamento, oppure il Dottorato di ricerca, anche in fase di conseguimento; buona conoscenza della lingua inglese comprovata dalla certificazione linguistica. Il bando per aspiranti startupper assegnerà delle borse che prevedono: la copertura delle tasse di iscrizione e frequenza, l’assicurazione medica, un programma di orientamento all’arrivo, uno stipendio mensile di circa 3mila dollari per le spese di vitto, alloggio e trasporti, un rimborso forfettario di 1.500euro per le spese di viaggio andata e ritorno dall’Italia agli Stati Uniti, e per l’ottenimento del visto di ingresso negli Usa. ll programma avrà inizio a settembre e le domande potranno essere inviate entro domenica 31 marzo. Tutte le informazioni sul bando e sulla presentazione delle domande sono disponibili nel sito internet della Commissione Fulbright.
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