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Red 2 aprile 2019
La scuderia Porto Cervo racing, che quest´anno festeggia i vent´anni di attività, rientra dalla 17esima edizione del “Rally dei Nuraghi e del vermentino” con la presenza dei suoi portacolori nella top ten, successi e buoni piazzamenti nelle varie classi
Rally del vermentino: bilancio positivo


PORTO CERVO - Un'edizione del Rally del vermentino intensa, combattuta e positiva per la scuderia Porto Cervo racing. Il sodalizio, che festeggia i primi vent'anni di attività, ha archiviato il “Rally dei Nuraghi e del Vermentino” con la presenza dei suoi portacolori nella top ten, successi e buoni piazzamenti nelle varie classi. Due i giorni di gara e sei le prove speciali (due sono state annullate) che hanno affrontato gli equipaggi impegnati nella 17esima edizione della gara (la terza su terra) corsa fra Berchidda, Monti e Telti. Numericamente positiva la partecipazione dei portacolori della Porto Cervo racing, che si sono ben comportati in un rally impegnativo, con la prova speciale Monte Olia (la più lunga e tecnica) che ha confermato l'alta selettività della gara valida per la Coppa di zona. Ha chiuso al quinto posto assoluto, al primo di gruppo A e di classe A7 il co-pilota del team Fabio Salis, in coppia con Mario Murtas (Opel Astra Opc). «Non ho iniziato benissimo, perché mercoledì la mia condizione di salute non era ottimale a causa della febbre - ha spiegato Salis - fortunatamente la situazione è migliorata. La gara è andata in crescendo, con Mario avevamo corso altre volte, abbiamo trovato subito il feeling e lui era molto in forma. E' un peccato che per una serie di motivi due prove siano state annullate, dispiace perché volevamo fare chilometri in più per divertirci. La prestazione di Mario è stata straordinaria sotto tutti gli aspetti e, complice qualche ritiro importante, siamo riusciti a conquistare un risultato inaspettato. Speravamo di arrivare in nona o decima posizione, davanti a noi ci sono solo quattro R5. Come sempre, ho fatto il mio, ma i complimenti maggiori vanno a Mario perché era veramente al top».

Roberto Cocco e Sergio Deiana (su Mitsubishi Lancer Evo IX R4), costantemente nelle prime dieci posizioni assolute, hanno conquistato il settimo posto assoluto ed il primo di classe. «E' stata una gara molto difficile - ha commentato Cocco - provengo da esperienze “su asfalto” e questa gara l'abbiamo fatta dopo un test di soli 10chilometri. Guidare una macchina di questi livelli è stato difficile. Siamo arrivati, ci accontentiamo di questa esperienza». Il pilota della scuderia Sandro Locci, navigato da Fabrizio Musu, ha chiuso al 12esimo posto assoluto ed al primo di classe R2B con la Peugeot 208. «La gara è andata molto bene - ha detto Locci - purtroppo nella speciale Monte Olia ho raggiunto il concorrente che mi precedeva e ho perso quasi 2', ma sono cose che capitano. Per me era una gara test, sono molto soddisfatto di questa esperienza su terra, soprattutto dell'ultimo passaggio sulla speciale Monte Olia, la macchina andava bene, me la sentivo cucita addosso. Una bella esperienza, sicuramente da ripetere». Hanno centrato l'obiettivo, portando sulla pedana d'arrivo la Renault Clio Rs, Gianni Deriu e Simona Pileri, 13esimi assoluti e quinti di classe N3, autori di buoni tempi nella seconda parte di gara. «Siamo molto soddisfatti, dopo la sfortuna dello scorso anno, concludere questa gara su terra era il nostro obiettivo. Ci siamo divertiti», ha commentato Deriu.

Gianni Coda e Mauro Atzei (Mitsubishi Lancer Evo IX) hanno archiviato il “Vermentino” con il 17esimo posto assoluto e la piazza d'onore nella classe N4. «E' stato il secondo “battesimo di gara” con Mauro - ha detto Coda - anche il primo rally su asfalto l'ho disputato con lui. E' stata una bellissima gara nonostante l'ansia iniziale a causa del fondo a me sconosciuto, e per la vettura che ci ha messo a disposizione Fabrizio Colombi che ringrazio, una macchina favolosa che non ho sfruttato al massimo, ci siamo limitati a prendere un po' di confidenza e divertirci». Epilogo sfortunato per Giuliano Tilocca ed Alessandro Pompei (Rover Mg Zr 105), usciti di scena nella prova speciale 4 “Taroni 1”, quando occupavano la seconda posizione nella classifica provvisoria della classe N2. Fabrizio Pittorru con Roberto Ragnedda e Piergiorgio Ladu in coppia con Tonino Mulas, nonostante fossero iscritti, non sono potuti partire per imprevisti dell'ultimo momento. Soddisfatto per la gara corsa in coppia con Gianni Coda e per il grande impegno dei piloti, co-piloti e degli ufficiali di gara della scuderia, il presidente Mauro Atzei: «E' stata un'esperienza stupenda, anche perché per Gianni è stato l'esordio sulla terra. Sono felicissimo di aver corso a fianco di un grande amico e di aver ri-corso il “Vermentino” con Gianni, questa volta su sterrato. Anche noi ci siamo messi in gioco, abbiamo partecipato volentieri al Rally di Berchidda, e ci siamo divertiti tantissimo. Complimenti a tutta la squadra della Porto Cervo racing che ha onorato, con impegno, questa bellissima manifestazione, sia con gli ufficiali di gara, sia con i nostri piloti e co-piloti. Un segnale forte che abbiamo da sempre dato a tutto il movimento rallistico, dove tutte le gare sono importanti e tutti quanti dobbiamo sostenerle senza se e senza ma».

Nella foto (di Claudio Aresu): l'equipaggio Coda-Atzei
Commenti
16:57
L´estone ha condotto la gara fino all´ultima prova, quando ha dovuto alzare bandiera bianca per la rottura dell´idroguida. La vittoria è andata allo spagnolo della Huyndai, davanti al finlandese Suninen (Ford Fiesta) e al norvegese Andreas Mikkelsen su Hyundai, che ha vinto tutte e quattro le speciali di oggi
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