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S.O. 13 maggio 2019
Nel corso dell´incontro Roberto Loddo e la redazione di Radio Onde Corte incontreranno Daniele Pulino, referente regionale dell´Osservatorio sulle condizioni di detenzione di Antigone e Fabian Volti, autore del progetto fotografico
Frequenze di libertà al Lazzaretto


CAGLIARI - Mercoledì 15 Maggio a Cagliari (ore 18), presso il Centro d'Arte e Cultura Lazzaretto, si terrà un dibattito pubblico sul carcere e sui diritti dei detenuti, un iniziativa promossa da Antigone e dall'associazione 4CaniperStrada all'interno della mostra fotografica Luci oltre le sbarre di Fabian Volti, in esposizione presso la sala d'archi del Centro d'Arte e Cultura Lazzaretto fino al 19 maggio. Nel corso dell'incontro Roberto Loddo e la redazione di Radio Onde Corte incontreranno Daniele Pulino, referente regionale dell'Osservatorio sulle condizioni di detenzione di Antigone e Fabian Volti, autore del progetto fotografico.

Durante la serata verranno presentati i dati dell'ultimo Rapporto sulle condizioni della detenzione, che Antigone redige ogni anno grazie alle visite degli osservatori in tutte le carceri italiane, comprese quelle sarde, fornendo uno strumento di conoscenza per chiunque si avvicini alla realtà carceraria. Accanto all'analisi della situazione attuale del carcere in Italia e in Sardegna, si parlerà del linguaggio delle immagini e dei modi rappresentare le marginalità nella fotografia e nell'arte. Alla diretta radiofonica parteciperà anche il presidente di ASCE Sardegna, Antonello Pabis.

La mostra Luci Oltre le Sbarre. 30 Scatti sarà visitabile fino al 19 maggio e rappresenta la prima parte di un progetto fotografico e di documentazione dei luoghi della detenzione in disuso in Sardegna, partendo dall'importante ex carcere di San Sebastiano a Sassari. All'interno dell'ex struttura detentiva il fotografo Fabian Volti ricerca spiragli di luce utilizzando i due registri fotografici del colore e del bianconero, in una delicata ricostruzione della memoria che riscopre le tracce di vita rimaste all'interno, subito dopo che il carcere fu posto in disuso: adesivi attaccati alla mobilia, disegni e scritte sui muri, suppellettili improvvisate che non sono solamente oggetti ma rappresentano simbolicamente quella capacità di sopravvivere che gli esseri umani riescono a trovare nelle situazioni di totale privazione della libertà.

L'esposizione ospiterà la sezione Nelle Viscere degli Inferi, a cura del collettivo s'Idea Libera di Sassari: pannelli che contengono stralci di lettere tratti dalla corrispondenza portata avanti con prigionieri delle carceri sarde, che aprono un mondo non solo sul sistema penitenziario, ma anche su ciò che siamo noi, la società fuori spesso distante e il vissuto personale del detenuto, un progetto nato con la Biblioteca dell'Evasione e l'obiettivo di creare un rapporto di scambio con i detenuti rompendo l’isolamento che la società crea nei confronti del carcere e dei carcerati.

Il progetto è a cura dell'associazione culturale 4CaniperStrada e il centro d'arte e cultura Lazzaretto, con il patrocinio del Comune di Cagliari, del Comune di Sassari - Assessorato alla Cultura, la collaborazione di Antigone associazione nazionale, Ogros Fotografi Associati, il collettivo S'Idea Libera, e le stampe fotografiche curate da Artech Nuoro, le grafiche di Diego Ganga. Gli orari di apertura del Lazzaretto sono: dal martedì alla domenica 9:00 -13:00, 16:00 - 20:00.
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