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Alguer.itnotiziealgheroSpettacoloManifestazioni › Grande serata per i trent´anni dalla scomparsa di Pino Piras
Red 31 maggio 2019
L’associazione culturale Cabirol ha voluto celebrare questa ricorrenza con una serie di ospiti che hanno contributo a rendere merito alla grande capacità autoriale di Piras. Sono ancora tante le opere ancora da scoprire del più amato autore algherese
Grande serata per i trent´anni dalla scomparsa di Pino Piras


ALGHERO - Alghero ha celebrato i trent’anni dalla scomparsa di Pino Piras. Il più grande autore in lingua algherese finalmente riconosciuto anche tra i più acuti intellettuali che la città abbia mai espresso, è stato omaggiato con grande successo domenica sera con una serata carica di emozioni. L’Associazione culturale Cabirol ha voluto celebrare questa ricorrenza con una serie di ospiti che hanno contributo a rendere merito alla grande capacità autoriale di Piras, al di là della rappresentazione folkloristica che poco risponde al valore di questo autore.

Le opere di Pino Piras vanno dalla canzone al teatro, alla prosa, alle fiabe per bambini. Un patrimonio immenso, che l’Associazione Cabirol sta riscoprendo e portando all’attenzione del pubblico, anche attraverso la rilettura dei suoi lavori ancora sconosciuti. Ospiti della serata, Claudia Crabuzza, Mauro Uselli, Pierluigi Alvau, Tonino Budruni, Antonello Colledanchise, Salvatore Maltana e Pietro Ledda.

Non solo canzoni, quindi, nel tesoro che ha lasciato Piras, ma anche poesie, pensieri, scene, racconti, tutto caratterizzato dall’uso, mai ordinario, del dialetto algherese, dal desiderio viscerale di una società più giusta. Pino Piras ha arricchito la cultura algherese ed è un patrimonio riconosciuto di Alghero, come è attestato anche dalla intitolazione di una piazza in città, nel 2007. Si è battuto per la salvaguardia della lingua algherese conducendo battaglie spesso solitarie, alla sua maniera: con l’ironia e con la satira. Lo faceva raccontando la miseria umana con una grande maturità autoriale, con l’espressività narrativa del cantastorie, con una musicalità moderna e decisamente giovane, anche oggi, a trent'anni di distanza dalla sua morte. La manifestazione è stata organizzata con il contributo della Fondazione Alghero e della Presidenza della Regione autonoma della Sardegna.

Nella foto: un momento della serata
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