Si chiude con un nulla di fatto il vertice tenutosi oggi tra Regione autonoma della Sardegna, Governo italiano e Commissione europea sulla nuova continuità territoriale. Dopo il 16 aprile c'è ancora un grosso punti interrogativo
CAGLIARI - Si chiude con un nulla di fatto il vertice tenutosi oggi (lunedì) tra Regione autonoma della Sardegna, Governo italiano e Commissione europea sulla nuova continuità territoriale. Dopo giovedì 16 aprile c'è ancora un grosso punti interrogativo sulle tratte che vedranno Alghero, Cagliari ed Olbia collegarsi con Milano Linate e Roma Fiumicino ed il rischio “libero mercato” e sempre li all'orizzonte.
«La Regione ha chiarito tutti gli aspetti relativi ai documenti e alle integrazioni richieste dalla Commissione nel corso delle interlocuzioni avvenute nelle settimane scorse relative al progetto della nuova continuità. Rimaniamo adesso in attesa di un aggiornamento della riunione odierna (in tempi brevissimi) per chiudere definitivamente la partita e dare operatività al progetto», ha dichiarato il presidente della Regione Christian Solinas, al termine dell'incontro tenutosi a Roma, nella sede della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
All’incontro, avvenuto in videoconferenza con Bruxelles, erano presenti anche i rappresentanti del Ministero dei Trasporti e del Dipartimento delle Politiche europee-Ufficio di coordinamento in materia degli aiuti di Stato della Presidenza del Consiglio dei ministri. «Attendiamo ora una risposta definitiva da Bruxelles per consentire al ministro l'adozione dei nuovi decreti e restituire certezze ai sardi e agli operatori su frequenze dei collegamenti, rotte e tariffe», ha concluso Solinas.
La misura, già varata nel 2025 e che ha portato all’apertura di 7 nuovi collegamenti, prevede un incentivo finanziario triennale per le compagnie aeree che attivano collegamenti aerei nazionali e internazionali da e per i tre aeroporti dell’isola, coprendo fino al 50% dei costi aeroportuali
La compagnia irlandese critica la parziale e tardiva abolizione dell’addizionale comunale e annuncia che la capacità complessiva in Sardegna continuerà a diminuire questo inverno, con riduzioni della capacità sia ad Alghero sia a Olbia
Lo dichiara Michele Pais, già Presidente del Consiglio regionale ed esponente della Lega, tra i più duri critici del provvedimento della giunta Todde: Prima di stanziare risorse pubbliche sarebbe stato necessario un accordo quadro con le compagnie aeree
Così il consigliere regionale Valdo Di Nolfo commenta l’approvazione della misura che interviene sull’addizionale comunale sui diritti d’imbarco, con uno stanziamento complessivo di 18,2 milioni di euro nel triennio 2026-2028
«Mascia intervenga subito». Pais annuncia un’interrogazione in Consiglio comunale «Da mesi l’illuminazione lungo la strada provinciale che collega l’aeroporto con Alghero risulta spenta. Una situazione che non può essere ulteriormente tollerata, soprattutto in piena stagione estiva, quando il traffico lungo questa importante arteria aumenta considerevolmente»
«L’ho detto più volte: l’Aeroporto di Alghero aveva bisogno di due mesi in più di abbattimento dell’addizionale rispetto agli altri scali sardi. Era una richiesta precisa, nata dalle esigenze della Riviera del Corallo, e così è stato»
Slittata al 2027 la destinazione dei 30 milioni per l’operazione di integrazione societaria degli aeroporti sardi. Pais: La Regione frena su un’operazione piena di ombre. Sì alla rete aeroportuale, no a un monopolio privato
Pietro Pittalis e Marco Tedde di Forza Italia commentano la decisione della Regione di rinviare al 2027 i 30 milioni destinati alla fusione degli aeroporti sardi
Fratelli d’Italia Alghero interviene dopo l’approvazione della misura regionale nata dall’emendamento di FdI, primo firmatario Paolo Truzzu e chiede l’abolizione per tutto l’anno
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