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«Campo rugby, il Sindaco risponda»
Capigruppo di opposizione in Consiglio comunale ad Alghero decisi nel chiedere precise risposte al Sindaco Raimondo Cacciotto sulla gestione del campo da rugby di Maria Pia
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ALGHERO - «Il comunicato diffuso dall’Amministrazione comunale sul campo da rugby di Maria Pia conferma che, dopo oltre un anno, la vicenda è ancora aperta e che l’impianto è affidato in via provvisoria. Ci auguriamo che la procedura avviata possa finalmente portare a una gestione trasparente e rispettosa dell’interesse pubblico, ma il comunicato che vede intervenire il Sindaco e l’Assessore Daga non chiarisce una serie di questioni che riguardano il presente». Lo dichiarano Giovanna Caria (Riformatori Sardi), Marco Tedde (Forza Italia), Raffaele Salvatore (UDC), Michele Pais (Lega), Alessandro Cocco (Fratelli d’Italia) e Massimiliano Fadda (Prima Alghero).
«Come forze di opposizione chiediamo perché, ancora oggi, due società sportive cittadine non possano usufruire in condizioni di parità di un impianto comunale e quali siano le regole che disciplinano l’attuale utilizzo provvisorio del campo. C’è poi una questione precisa che il Sindaco non può ignorare. Con la deliberazione di Giunta n. 368 del 17 novembre 2025, la stessa Amministrazione ha riconosciuto che il campo da rugby era "attualmente detenuto senza titolo", disponendo verifiche amministrative e contabili per accertare eventuali posizioni debitorie. Quindi ci chiediamo se quegli accertamenti siano stati conclusi e se sono stati quantificati eventuali canoni, indennità di occupazione, utenze e altri crediti. E infine, è stata poi verificata la situazione della foresteria e la regolarità del suo utilizzo? Si tratta di questioni che devono essere chiarite prima di qualsiasi ulteriore decisione sulla gestione dell’impianto. Il regolamento comunale sugli impianti sportivi stabilisce infatti precise condizioni per l’assegnazione e prevede limiti nei confronti di chi abbia pregresse posizioni debitorie o inadempienze nei confronti del Comune. Prima si accerta, poi si decide. Non il contrario». «Che poi il campo debba essere affidato attraverso una procedura pubblica è una scelta che condividiamo nel principio. Procedura che sarebbe stato giuridicamente doveroso anche per gli affidamenti degli spazi del Palacongressi, di Villa Maria Pia e del Forte della Maddalena, solo per citare alcuni casi emblematici di un "metodo Cacciotto" dal quale rifuggiamo. Per questo il Sindaco, il suo Vice e gli altri componenti della Giunta devono spiegare agli algheresi come viene gestito l’impianto fino alla conclusione della procedura e quali garanzie vengono assicurate affinché il bene pubblico sia utilizzato secondo criteri di imparzialità, trasparenza ed equità. Perché il problema non scompare con la pubblicazione di un avviso, la cui presentazione delle istanze è fissata al 24 settembre prossimo. Il problema è che oggi c’è una società di rugby che continua a non avere la possibilità di allenarsi regolarmente nello stesso impianto comunale utilizzato dall’altra società cittadina. Questa è la realtà sulla quale chiediamo all’Amministrazione di intervenire. Di fronte a questi interrogativi ci aspettiamo delle risposte nel merito, non polemiche nei confronti delle forze di opposizione. Chi governa una città ha il dovere di rendere conto delle proprie scelte ai cittadini» chiudono i capigruppo di minoranza in Consiglio comunale.. |
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