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S.A.
20:29
Due milioni di euro per l’emergenza idrica
Alla base dello stanziamento c’è una situazione di emergenza emersa durante il trasferimento della risorsa idrica dall’invaso del Temo all’invaso del Cuga
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CAGLIARI - Due milioni di euro per mettere in sicurezza e rendere più efficienti le infrastrutture del sistema idrico sardo. Con una delibera della Giunta regionale, su proposta dell’assessore ai Lavori Pubblici Antonio Piu, verranno stanziate risorse a favore dell’Ente Acque della Sardegna (ENAS) per una serie di interventi strutturali urgenti. I fondi, disponibili sul capitolo del bilancio regionale dedicato agli interventi strutturali sul sistema idrico, saranno destinati alla manutenzione straordinaria, al riassetto funzionale, al completamento e all’integrazione delle opere del sistema idrico multisettoriale e dei principali sistemi di trasporto delle risorse idriche settoriali.
Alla base dello stanziamento c’è una situazione di emergenza emersa durante il trasferimento della risorsa idrica dall’invaso del Temo all’invaso del Cuga. ENAS ha infatti segnalato un malfunzionamento del sistema di paratoie situato nella località "Pozzo ICIS". Il problema è legato al completo allagamento della camera di manovra, che ha reso impossibile effettuare le normali operazioni di apertura delle paratoie. Di fronte all’emergenza, l’Ente Acque della Sardegna ha dovuto attivare una serie di interventi straordinari. Si tratta però di soluzioni provvisorie, che non possono rappresentare una risposta definitiva al problema. Per questo ENAS ha chiesto alla Regione le risorse necessarie per poter intervenire sulle infrastrutture, che svolgono un ruolo fondamentale nel trasferimento e nella distribuzione della risorsa idrica destinata ai diversi territori e ai diversi comparti produttivi, evidenziando la necessità di interventi da eseguire prima che un’anomalia si trasformi in un’emergenza con interruzioni del servizio. |
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