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S.A.
19:03
Nuova vita per la Torre aragonese di Bosa
La torre sarà recuperata e resa nuovamente fruibile dopo oltre dieci anni di chiusura. Aggiudicati i lavori di sistemazione e messa in sicurezza. I costi delle opere sono coperti da un finanziamento della Regione Sardegna di 150 mila euro
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BOSA - La Torre aragonese di Bosa Marina sarà recuperata e resa nuovamente fruibile dopo oltre dieci anni di chiusura. L’Amministrazione comunale ha aggiudicato i lavori di sistemazione e messa in sicurezza. I costi delle opere sono coperti da un finanziamento della Regione Sardegna di 150 mila euro, concesso nel 2022 grazie a un emendamento alla legge finanziaria regionale, inserito presentato dal sindaco di Bosa, Alfonso Marras, in qualità di consigliere regionale.
Il piano dei lavori prevede diversi interventi: la demolizione delle vecchie balaustre sulle rampe di accesso e la loro sostituzione; la realizzazione di parapetti per garantire la sicurezza dei visitatori che si fermeranno ad ammirare il panorama sul mare, nell’isolotto alla base della torre; sarà realizzata la nuova linea elettrica che andrà ad alimentare il sistema di illuminazione e sarà predisposto il nuovo allaccio elettrico per l’interno della Torre; sarà realizzata a nuovo l’illuminazione generale nell’area antistante la Torre, e l’illuminazione artistica a terra dello storico presidio; sarà, inoltre, resa fruibile l’area davanti all’ingresso della Torre, in modo che possa ospitare eventuali eventi culturali all’aperto. «Questo intervento assume una rilevanza di grande importanza nell’ambito del programma di opere e servizi pianificato dalla nostra Amministrazione per valorizzare e rendere fruibile l’intero patrimonio culturale, identitario, e storico della città. Al termine dei lavori la gestione della Torre sarà affidata alla Fondazione Bosa, che curerà gli aspetti organizzativi per la sua riapertura al pubblico e la gestione», dichiara il sindaco, Alfonso Marras. «Grazie a questi lavori la Torre, dopo oltre dieci anni di chiusura, potrà essere nuovamente fruibile ed essere un importante tassello dell’offerta turistica e culturale che Bosa propone ai cittadini e ai visitatori», aggiunge il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici, Federico Ledda. «Per la sua posizione strategica, la disposizione degli spazi interni ed esterni, la Torre ha peculiarità uniche sia dal punto di vista storico, sia dal punto di vista artistico, architettonico e paesaggistico». |
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