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S.A.
19:08
Fino a leggermi matto: il festival a Sassari
Al via il 30 settembre, animando la città fino al 3 ottobre, con quattro giorni di incontri, libri, musica, conversazioni e spettacoli
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SASSARI - Tutto pronto per uno degli appuntamenti più attesi di fine estate a Sassari, Fino a Leggermi Matto-Musica tra le pagine, il primo festival di letteratura musicale che torna per la sua settima edizione. La manifestazione, ideata e curata dalla cooperativa Le Ragazze Terribili, prenderà il via il 30 settembre, animando la città fino al 3 ottobre, con quattro giorni di incontri, libri, musica, conversazioni e spettacoli. Il cartellone di quest’anno contiene appuntamenti di straordinario spessore artistico e narrativo. Tra i protagonisti più attesi Vasco Brondi, cantautore e scrittore capace come pochi di tradurre in poesia la contemporaneità, che presenta Una cosa spirituale. Non fare niente e altre forme d’arte. E poi le visioni critiche e giornalistiche di Piergiorgio Pardo con il suo Matrilineare in dialogo con la cantautrice e produttrice BLUEM e il grande ritorno del musicteller Federico Sacchi, già apprezzatissimo ospite del festival nella quarta edizione, che celebra Paolo Conte con lo spettacolo Sono venuto a suonare.
Storie che esplorano la musica vissuta, scritta e suonata tra le pagine dei libri, ma non solo. Grande attesa per le incursioni ironiche e taglienti della scrittrice e podcaster Tea Hačić-Vlahović con il suo Give me danger e per la presentazione di Yallajò opera di Natali Shaheen, calciatrice palestinese, e Paola Pilisio: storie di piatti e di donne, storie di tavole imbandite in mezzo alla guerra, sempre aperte, nonostante tutto. Ci saranno ancora tantissimi ospiti, vecchie conoscenze del festival, come l’istrionico Trifone Gargano (alla sua terza presenza a FALM), e new entry come Cristina Giunti, Flavio Soriga, Simone Azzu, Eugenio Giannetta e Federica Pezzoni. E l’atteso live di Wasleh, il progetto del trio internazionale con base a Roma formato da Afif (chitarrista e producer elettronico tunisino), Jalal (oudista, chitarrista e cantante palestinese), e Mikel (percussionista e batterista siriano). Un viaggio straordinario sospinto da un sound ritmico, ipnotico e contemporaneo che intreccia oud, darbuka, voce e tradizione musicale araba e mediterranea con synth, elettronica e chitarre. La formula delle quattro giornate è sempre quella del festival diffuso: palcoscenici d’eccezione saranno il cinema multisala Cityplex (Viale Umberto, 18), l’edificio storico dell’Ex-Ma.Ter .(Via Zanfarino, 62) e, nel cuore del centro storico, Piazza Santa Caterina e il Centro Giovani. Il via mercoledì 30 settembre al Cityplex con la proiezione di Una lunghissima ombra, di Andrea Laszlo De Simone. Fino a Leggermi Matto, che per la nuova edizione rinnova la sua identità visiva con un nuovo logo firmato da Ciao Discoteca Italiana e le illustrazioni dell’artista sassarese Riccardo Cusimano, è realizzato con il contributo e il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna, del Comune di Sassari e dell’Associazione culturale Carta da Musica. Nella foto: Piergiorgio Pardo |
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