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S.A.
12:00
«Integrazione scali sardi: Regione cambia strategia»
Cambio di strategia della Regione Sardegna rispetto alla holding aeroportuale e all’utilizzo dei 30 milioni stanziati per l’operazione di integrazione societaria: Le dichiarazioni di Pittalis e Tedde di Forza Italia
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ALGHERO - «Contrordine, compagni! Per dirla con Guareschi. Dopo mesi nei quali la Regione ha indicato nell’integrazione societaria e industriale dei tre aeroporti sardi la strada da seguire, oggi si torna a parlare di Piano aeroporti. È un cambio di impostazione che segue le indagini in corso ma che va spiegato». Lo dichiarano Pietro Pittalis, segretario regionale di Forza Italia, e Marco Tedde, consigliere nazionale di Forza Italia. «Forza Italia – ricordano – aveva posto da tempo il tema dell’applicazione alla Sardegna della programmazione nazionale aeroportuale, indicando nel Piano Nazionale degli Aeroporti il quadro dentro il quale costruire una strategia per i nostri scali, sulla scia di quanto avvenuto in altre realtà regionali, tra cui la Puglia. Oggi la Regione sembra finalmente muoversi nella stessa direzione».
Il riferimento è al nuovo Piano Nazionale degli Aeroporti 2026-2035, presentato dal MIT e successivamente pubblicato nella proposta definitiva, che inserisce la rete aeroportuale sarda nel quadro della programmazione nazionale. «Il punto – proseguono Pittalis e Tedde – è capire cosa sia cambiato rispetto al percorso annunciato il 29 aprile. In quella data la Regione presentava il Term Sheet come il passaggio verso un sistema aeroportuale integrato di Cagliari, Olbia e Alghero, con un possibile assetto societario e industriale unitario e con la predisposizione di un piano industriale integrato dei tre scali». «Se oggi il riferimento è il Piano aeroporti, la Regione deve chiarire quale sia il rapporto tra quel percorso e la nuova impostazione, quali siano gli impegni ancora attuali e quale ruolo venga riconosciuto a ciascuno dei tre aeroporti». «Occorre inoltre sapere che fine faranno i 30 milioni di euro collegati al progetto di integrazione aeroportuale. La Giunta deve chiarire se queste risorse siano ancora disponibili, a quali interventi siano destinate e se verranno confermate nell’ambito del nuovo quadro di programmazione. Non è accettabile che una somma così rilevante rimanga priva di una destinazione chiara e pubblicamente verificabile». «Per Alghero, in particolare, il tema è concreto: la programmazione della rete deve tradursi in una strategia chiara per traffico, collegamenti, infrastrutture e sviluppo dello scalo. Il Piano non può rimanere un titolo: servono obiettivi, tempi, strumenti attuativi e risorse certe». Pittalis e Tedde chiedono quindi che la Giunta riferisca sul nuovo quadro strategico della rete aeroportuale sarda, chiarendo se il progetto di integrazione delineato nel Term Sheet rimanga confermato, sia stato modificato o venga sostituito dal nuovo percorso di pianificazione, e quale sarà la destinazione dei 30 milioni di euro previsti per il progetto che oggi galleggiano nella nebbia delle politiche del campo largo. |
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