|
A.B.
2 aprile 2016
Sanità: è polemica tra Tedde ed Arru
Dopo la proroga dei commissari Asl decisa dalla Giunta, si è acceso un pepato botta e risposta tra il vicecapogruppo di Forza Italia in Consiglio Regionale e l'assessore regionale della Sanità
![]()
ALGHERO - «L'onorevole Tedde non perde occasione di fare delle prediche, sollevando polveroni per non fare capire i reali problemi ai sardi». Inizia così la replica dell'assessore regionale della Sanità Luigi Arru, dopo il primo intervento del vicecapogruppo di Forza Italia in Consiglio Regionale [LEGGI], che commentava polemicamente la proroga degli incarichi decisa dalla Giunta Pigliaru [LEGGI]. «Tedde - commenta Arru - si erge a paladino della sanità sarda, ma evidentemente deve essere stato assente dalla nostra Regione nella scorsa legislatura o troppo occupato per riuscire a fare qualcosa per la sanità algherese. Pensa, quindi, di distrarre l'attenzione rivolgendosi ai lavoratori del San Giovanni Battista di Ploaghe, che solo con questa maggioranza hanno avuto una risposta concreta e definitiva, mentre lui parlava e continua a parlare senza conoscere i dati».
«Parlare, poi, di spesa sotto controllo per colpa di chi governa ora, è il colmo - insiste il membroe della Giunta Pigliaru - così come parlare di peggioramento della qualità dell'assistenza. Tedde conferma che era assente nei cinque anni precedenti, perché non si è accorto che si è deciso di non monitorare i livelli essenziali assistenza, ne forse sa cosa sia il Piano Nazionale Esiti, quali risultati dava e quali risultati si hanno adesso con la gestione dei commissari. Infine, è importante spiegare all'onorevole Tedde che, pur avendo garantito a mille sardi farmaci innovativi anti epatite C, la spesa farmaceutica complessiva, e in particolare quella territoriale, è diminuita nel primo trimestre di quest'anno, con questa Giunta e questi commissari». «Finora l’unica salute che ha garantito è quella dei numeri di una maggioranza unita solo dalle poltrone», rilancia Marco Tedde. «Se c’è qualcuno che tenta di distrarre l’attenzione è un assessore che, non potendo citare nessun risultato positivo per il presente, si improvvisa commentatore del passato. Un passato in cui si riuscì a ridurre la spesa farmaceutica del 16percento. Se la Giunta Pigliaru avesse proseguito tali azioni, l’assessore oggi potrebbe vantare ben altri risultati. Invece ha svolto solo il ruolo di custode delle poltrone commissariali, lasciando che le scelte sanitarie fossero prese dai commissari che moltiplicano i primariati, li sopprimono, nominano consulenti siciliani e continuano ad allargare il buco. Ha governato a sua insaputa per due anni? Qualcuno, per favore, gli spieghi anche che io nella precedente legislatura non ero in Consiglio Regionale, posto che ciclicamente se lo chiede. Ma adesso sono in Consiglio e svolgo la mia doverosa attività ispettiva anche sulla sua gestione disastrosa della sanità sarda che ha trasformato i commissari straordinari in veri e propri mandarini cinesi». Nella foto: il consigliere regionale Marco Tedde |
|


