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A.B. 4 aprile 2016
Rete ospedaliera: Arru incontra l'Anci
«Confronto costruttivo sulla riforma sanitaria», ha commentato l'assessore regionale della Sanità, dopo l'assemblea regionale di questa mattina
Rete ospedaliera: Arru incontra l'Anci

CAGLIARI - «È il momento delle scelte, delle riforme non più rimandabili. Quella della Rete ospedaliera andrà di pari passo con il nuovo sistema di emergenza urgenza, con la rete delle cure primarie, con il piano di prevenzione». Così, l'assessore regionale della Sanità Luigi Arru, che questa mattina (lunedì) ha partecipato all'assemblea regionale dell'Anci Sardegna.

Di fronte ai primi cittadini, l'assessore ha affermato che il problema chiave è quello dello spopolamento: «Non possiamo non tener conto della demografia - ha dichiarato Arru - e dell'epidemiologia: abbiamo l'esigenza di dare risposte e modelli ad una popolazione che, da qui a dieci anni, sarà ultrasessanticinquenne per il 25percento. Non possiamo continuare con un sistema incentrato sugli ospedali. Le famiglie, le persone, ci chiedono servizi, non posti letto». Per l'esponente della Giunta Regionale, il sistema va visto nella sua complessità, partendo dai dati e dai parametri che sono oggettivi e scientifici.

«Abbiamo bisogno di dar risposte di assistenza sull'autismo, sui disturbi dell'alimentazione, sulla sclerosi multipla e su tante patologie che non si curano in ospedale. Consentire che ci siano interventi che avvengono non in sicurezza non è assicurare il diritto alla salute. Va migliorato il sistema - ha aggiunto l'assessore - ci vuole il coraggio di fare una programmazione standard in relazione ai bisogni reali». Arru ha assicurato la massima attenzione e disponibilità ad un ulteriore confronto con l'Anci («sulla Rete ho fatto più di quaranta incontri sul territorio») e sulle riforme che riguardano il sistema sanitario: «Considerato che, alla base delle riforme, ci sono esigenze di sicurezza e qualità dell'assistenza, l'impianto dovrà comunque essere salvaguardato», ha concluso.

Nella foto (della Regione Sardegna): un momento dell'incontro
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