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S.A.
14:23
30 anni dalla prima Cortes Apertas ad Oliena
Dal 10 al 13 settembre 2026, il paese ai piedi del Monte Corrasi vivrà quattro giornate di incontri, esposizioni, laboratori, musica, balli, riti e dimostrazioni, con un programma che accompagna il trentesimo anniversario della prima Cortes Apertas
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OLIENA - Trent’anni fa, nel 1996, Oliena apriva le sue cortes e mostrava ai visitatori un patrimonio fatto di case, mestieri, sapori, musica, balli, saperi e tradizioni. A distanza di tre decenni il paese torna a celebrare quell’esperienza con un’edizione di Cortes Apertas che guarda alla propria storia ma, soprattutto, prova a rimettere al centro il significato più profondo dell’accoglienza: aprire le case e gli spazi della comunità, condividere saperi e pratiche, creare relazioni tra chi abita il territorio e chi arriva per conoscerlo. Dal 10 al 13 settembre 2026, il paese ai piedi del Monte Corrasi vivrà quattro giornate di incontri, esposizioni, laboratori, musica, balli, riti e dimostrazioni, con un programma che accompagna il trentesimo anniversario della prima Cortes Apertas e che intreccia la cultura locale con il rapporto costruito negli anni con Oliana, la comunità catalana con la quale Oliena è ufficialmente gemellata dal 2018.
Un anniversario che cade nello stesso anno in cui Autunno in Barbagia celebra anche i venticinque anni della propria denominazione. L’edizione 2026 del circuito riunisce 33 borghi in 32 Comuni, Lollove compreso, in un calendario che si sviluppa dal 5 settembre al 13 dicembre. Il trentennale di Oliena diventa così anche l’occasione per interrogarsi sul rapporto tra ciò che questa esperienza ha rappresentato e ciò che potrà diventare negli anni a venire. La prima giornata, domani (giovedì 10 settembre), sarà infatti dedicata proprio a questa riflessione. All’Hotel Su Gologone, con accoglienza dalle 9.30 e avvio dei lavori alle 10, è in programma "Il futuro di Autunno in Barbagia", convegno organizzato dal Comune di Oliena in collaborazione con la Camera di Commercio di Nuoro e ASPEN – Azienda Speciale della Camera di Commercio di Nuoro. Il confronto coinvolgerà i sindaci dei paesi che compongono il circuito, insieme ai rappresentanti degli organismi camerali e agli operatori del territorio, e proverà a spostare l’attenzione dalla sola capacità della manifestazione di attrarre visitatori alla domanda che oggi appare decisiva: quanto valore resta nei territori una volta terminato ciascun appuntamento? I lavori, moderati da Sandro Usai, saranno organizzati attraverso brevi panel tematici e affronteranno la misurazione dell’impatto, il valore economico trattenuto nei territori, la possibilità di passare dall’evento a un calendario permanente, l’innovazione di prodotto e digitale, la governance, le risorse e il rapporto tra attrattività turistica e spopolamento. Nella foto (di Gabriele Doppio): un momento di Cortes Apertas |
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