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Red
10 settembre 2026
Parla la Sanna dopo la lettera
«Serietà, dignità, non slogan»
Terremoto nel Pd algherese: le parole dell’assessora alla Cultura dopo il caso scoppiato all’interno della Maggioranza cittadina a seguito della sua lettera di denuncia inviata a sindaco e segretaria generale sui rapporti con il collega di Giunta e segretario del Partito Democratico, l’assessore Enrico Daga
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ALGHERO - Chiede riservatezza e ringrazia chi le è stato accanto Raffaella Sanna, assessora alla Cultura, Innovazione e Transizione Digitale del Comune di Alghero, dopo il caso scoppiato all’interno della Maggioranza cittadina a seguito della lettera di denuncia inviata a sindaco e segretaria generale sui rapporti con il collega di Giunta e segretario del Partito Democratico, l’assessore Enrico Daga. In una missiva la Sanna ha parlato senza mezzi termini di ingerenze, aggressioni e offese; accuse che Daga ha pubblicamente rispedito al mittente. Ora nessun passo indietro della Sanna che chiede «serietà e non slogan» per il proseguo del percorso amministrativo, tutt’altro che facile in questa fine estate infuocata per la politica algherese:
«Qualche riga solo per ribadire che preferisco mantenere riservatezza su quanto sta accadendo in questi giorni e che mi riguarda in prima persona. Non era assolutamente nelle mie intenzioni che questa cosa diventasse di dominio pubblico e non capisco ancora oggi a chi possa giovare. Penso sia meglio per la città e la cittadinanza preservare la dignità e il valore del ruolo che ricopriamo e del lavoro che svolgiamo, se un po’ sono rimasti. Sono sicura che tutto verrà gestito nelle sedi più consone, non qui. Ringrazio anche qui per gli attestati di stima e i messaggi di solidarietà ricevuti anche oggi. La città e la cittadinanza hanno bisogno di serietà, di credibilità, di valori. La politica deve essere questo, e vorrei almeno dire che ci sono tante persone in politica che ancora credono in questo. Siamo quello che facciamo, non quello che diciamo di essere, o gli slogan di convenienza che ripetiamo e smentiamo un minuto dopo». Nella foto: l’assessora Raffaella Sanna
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