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«Alle polemiche preferiamo occuparci di Alghero»
Giampietro Moro, Beatrice Podda, Giuseppina Rita Piccone, Gabriella Esposito, Marco Colledanchise, Christian Mulas, Emiliano Piras, Anna Arca Sedda e Gianni Martinelli ribattono a Fratelli d’Italia Alghero
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ALGHERO - «Quando un’Amministrazione lavora con impegno e dinamismo, portando avanti interventi attesi dalla città è normale che si alzino critiche sopratutto da parte dell’opposizione. Ogni cantiere, per sua natura, comporta inevitabilmente dei disagi, che abbiamo il dovere di contenere il più possibile. Ma a questo punto occorre chiarire che cosa vogliamo: completare le opere, riqualificare i quartieri e rendere Alghero una città più curata, funzionale e vivibile, oppure limitarci a parlare di benessere collettivo senza tradurre le parole in fatti? La nostra maggioranza ha scelto con chiarezza la propria direzione fin dall’inizio. E poiché gli argomenti dell’opposizione scarseggiano, ecco riemergere il consueto ritornello sulle presunte crisi di maggioranza, attraverso il quale i colleghi dell’opposizione tentano di interpretare qualsiasi nostra scelta politica e amministrativa. Una narrazione ripetitiva che non trova riscontro nell’attività quotidiana di una maggioranza impegnata a portare avanti il proprio programma. Quanto ai fatti, sui quali preferiamo continuare a misurarci, in largo Nunzio Costantino i lavori del primo lotto, inseriti nel più ampio programma di recupero e riqualificazione urbana del quartiere di Sant’Agostino, procedono secondo il cronoprogramma stabilito, come confermato anche dall’ultimo sopralluogo effettuato dal sindaco». Così Giampietro Moro, Beatrice Podda, Giuseppina Rita Piccone, Gabriella Esposito, Marco Colledanchise, Christian Mulas, Emiliano Piras, Anna Arca Sedda e Gianni Martinelli.
«Sono ormai in fase di completamento le complesse opere relative ai sottoservizi, che hanno interessato il rifacimento e la posa delle reti fognarie, idriche, delle acque bianche, dell’illuminazione pubblica, della fibra ottica, delle telecomunicazioni, della videosorveglianza e dell’irrigazione. È stato inoltre necessario riposizionare parte della rete del gas per consentire la corretta collocazione delle nuove alberature, secondo quanto previsto dal progetto architettonico e agronomico. Conclusa questa fase, si procederà alla realizzazione delle nuove pavimentazioni pedonali in calcestruzzo architettonico, in parte drenanti, con interventi finalizzati a migliorare la sicurezza e l’accessibilità degli spazi, anche attraverso l’abbattimento delle barriere architettoniche, in conformità al Piano comunale PEBA approvato nel marzo 2025. Seguiranno la bitumazione delle aree carrabili, la messa a dimora delle nuove alberature e l’installazione degli arredi urbani, tra cui panchine, rastrelliere per biciclette, cestini e dissuasori, oltre alla segnaletica stradale. La conclusione dei lavori è prevista entro la fine dell’anno. Un intervento articolato, dunque, che sta rinnovando profondamente le infrastrutture e gli spazi pubblici del quartiere e che non può essere ridotto alla sola presenza di un cantiere e ai disagi temporanei che ne derivano. Per quanto riguarda l’ex Cotonificio, è in corso l’aggiornamento del progetto sulla base delle risorse ottenute attraverso il bando regionale. Nel frattempo, l’Amministrazione sta intervenendo sulle aree esterne per realizzare un parcheggio temporaneo con 37 stalli a servizio del quartiere» attaccano Giampietro Moro, Beatrice Podda, Giuseppina Rita Piccone, Gabriella Esposito, Marco Colledanchise, Christian Mulas, Emiliano Piras, Anna Arca Sedda e Gianni Martinelli.
«Quanto alla chiusura di via Grazia Deledda, ricordiamo che si tratta di un intervento di efficientamento della rete idrica realizzato e gestito da Abbanoa. I lavori stanno procedendo: è stato completato il riempimento dello scavo fino a via Leonardo da Vinci, è stato aperto il tratto successivo fino a via Meucci e la nuova condotta è già stata posata fino a via Raffaello Sanzio. I rallentamenti registrati sono legati soprattutto alla complessità degli interventi sui sottoservizi, dove gli imprevisti sono spesso inevitabili. Nel corso degli scavi sono infatti emersi numerosi impianti realizzati in epoche diverse, non censiti e assenti dalle planimetrie disponibili, la cui presenza ha richiesto adeguamenti durante l’esecuzione dei lavori. In via Grazia Deledda si è resa necessaria anche una modifica del tracciato, con lo spostamento della condotta sul lato opposto della strada. Circostanze concrete che incidono inevitabilmente sui tempi di realizzazione e che non possono essere ignorate quando si parla di ritardi. Sono interventi concreti, che richiedono lavoro, programmazione e assunzione di responsabilità. Continueremo a portarli avanti, consapevoli che i disagi temporanei legati ai cantieri sono il passaggio necessario per restituire alla città spazi riqualificati e servizi migliori. A Fratelli d’Italia lasciamo volentieri il campionato della polemica quotidiana. Noi preferiamo occuparci di Alghero» chiudono Giampietro Moro, Beatrice Podda, Giuseppina Rita Piccone, Gabriella Esposito, Marco Colledanchise, Christian Mulas, Emiliano Piras, Anna Arca Sedda e Gianni Martinelli. |
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