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S.A.
20:00
«Questo non è il Puc della città»
A intervenire in merito ai prossimi passi del Piano Urbanistico comunale in città sono i consiglieri comunali di Forza Italia: «La riunione sul PUC organizzata dal Sindaco è stata demolita da ben 5 assenze di consiglieri della maggioranza che chiedono condivisione e confronto preventivi con la comunità»
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ALGHERO - «Il PUC doveva approdare in Consiglio entro giugno. Ora Cacciotto annuncia una nuova scadenza, dicembre, ma Alghero continua a non conoscere il progetto di città che dovrebbe guidarne lo sviluppo. Il problema non è soltanto il ritardo, ma l’assenza di una visione e di un metodo che esclude la comunità. È il PUC del Campo Largo, non il PUC della città. E nemmeno di tutto il Campo Largo. Prima di portarlo in Consiglio, il sindaco avrebbe dovuto presentarlo alla comunità e ascoltare categorie produttive, imprese, professionisti, tecnici e associazioni. Invece si sta confezionando un pacchetto da sottoporre all’aula, senza un confronto sulle scelte che condizioneranno il futuro di Alghero». A intervenire in merito ai prossimi passi del Piano Urbanistico comunale in città sono i consiglieri comunali di Forza Italia Marco Tedde, Antonello Peru, Lina Bardino e Nina Ansini.
«Nel Piano non riconosciamo una visione di Alghero al 2040 e al 2050. Mancano idee e proposte per creare occupazione, rilanciare il turismo, sostenere l’agroindustria, tutelare il territorio e affrontare la carenza di abitazioni. Quale modello di sviluppo immagina Cacciotto? Servono una strategia chiara e scelte urbanistiche coerenti". Anche il diritto alla casa deve tradursi in misure concrete: aree per l’edilizia residenziale pubblica e sociale, abitazioni accessibili per famiglie e giovani coppie e recupero del patrimonio inutilizzato devono essere discusse con la città. Ma non a posteriori» proseguono gli esponenti azzurri. «È grave che la città non conosca le linee essenziali del PUC e che dal percorso sembrino esclusi persino consiglieri e forze politiche della stessa maggioranza, chiamati a valutare un pacchetto già confezionato. Il futuro di Alghero non può essere deciso nelle segrete stanze e presentato a cose fatte». «Anche l’ubicazione del nuovo ospedale deve essere una scelta della città, non di una parte politica. Una decisione destinata a incidere per decenni non può essere imposta da una maggioranza: occorre un percorso pubblico e trasparente che consenta alla comunità algherese, ai cittadini, agli operatori sanitari e alle rappresentanze sociali di conoscere le alternative ed esprimere le proprie valutazioni. A queste criticità si aggiungono le tensioni nella maggioranza e le incertezze sugli equilibri della Giunta, che non favoriscono la stabilità necessaria per una pianificazione di questa portata. La riunione sul PUC organizzata ieri dal Sindaco è stata demolita da ben 5 assenze di consiglieri della maggioranza che chiedono condivisione e confronto preventivi con la comunità» spiegano Tedde e alleati. Forza Italia chiede che «il Piano sia sottoposto al confronto e alle idee della città prima dell’esame in Commissione, con documentazione completa e tempi adeguati, e che si apra una interlocuzione seria con la comunità e le forze economiche e sociali. Siamo disponibili a contribuire, non a ratificare decisioni già assunte. Alghero ha bisogno di un PUC con idee, visione e coraggio: un progetto capace di creare sviluppo e lavoro, sostenere le attività produttive, tutelare il territorio, garantire servizi, valorizzare l’ambiente e dare risposte alla carenza abitativa. Il Piano urbanistico non è una scadenza da rispettare né una medaglia da esibire: deve appartenere a tutta la città, non alla sinistra cittadina». Nella foto: Marco Tedde
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