|
Stefano Campus
10:27
L'opinione di Stefano Campus
Puc, chiediamo il confronto con la città
![]() Portare il PUC direttamente in aula per il voto, saltando un reale percorso di condivisione con la città, significa espropriare gli algheresi del diritto di decidere sul proprio futuro. Per questo motivo torniamo a chiedere una discussione aperta, trasparente e capace di incidere sulle scelte finali. I cittadini devono poter valutare i documenti con i tempi giusti, prima che le decisioni vengano diventino definitive. Le recenti dichiarazioni secondo cui il Piano Urbanistico Comunale approderà a breve in aula per l’approvazione, rendono questo appello ancora più urgente. Non si può accelerare sui tempi del Consiglio senza aver prima aperto le porte del confronto con la comunità. Alghero si trova davanti a un passaggio politico cruciale. Un atto di tale portata non può rimanere confinato solo all’interno delle stanze del palazzo, ma richiede un percorso di partecipazione reale e diffuso. Proprio per questo, chiediamo fermamente che per il PUC venga adottato lo stesso identico percorso democratico e partecipativo che ha caratterizzato, ad esempio, il Piano Strategico Comunale "Alghero 2020", occasione in cui i cittadini e tutto il ricco mondo associativo presente in città sono stati coinvolti attivamente e messi in condizione di incidere sulle scelte. È bene ricordare che già qualche mese fa avevamo sollecitato questo metodo, domandando la pubblicazione immediata e integrale di tutti i documenti. La nostra richiesta era e rimane chiarissima: i progetti devono essere messi a disposizione della città per aprire un confronto alla luce del sole, e non portati direttamente in Consiglio all’ultimo momento per un’approvazione frettolosa. Oggi ribadiamo che tutti gli atti, nessuno escluso, devono essere pubblici e accessibili. Ogni partito politico, le organizzazioni sindacali, le associazioni, i comitati di quartiere e le rappresentanze delle borgate hanno il pieno diritto di conoscere nel dettaglio il PUC. È fondamentale che l’esame degli elaborati da parte della comunità non venga ridotto a un semplice adempimento burocratico. La città deve poter conoscere le scelte, comprenderne gli effetti e contribuire alla discussione sul modello di sviluppo che Alghero vuole darsi. Il futuro del nostro territorio deve essere deciso insieme alla città, non sopra la testa dei cittadini. Rivolgo un invito a tutti i partiti, ai Consiglieri comunali, Sindacati, ai Comitati di quartiere e a tutte le associazioni perché si uniscano a questa richiesta e pretendano un confronto aperto ed un percorso partecipato con tutta la Città. *Già Consigliere comunale di Alghero |
|



