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Red
26 agosto 2005
Recuperato in Sardegna un giovane esemplare di grifone
Il raro esemplare di “Gyps Fulvus” era nato quest'anno nel Bosano, dove viveva finora l'unica popolazione autoctona d'Italia di questa specie criticamente minacciata d'estinzione e particolarmente protetta dalla normativa regionale, nazionale e comunitaria
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CAGLIARI - Mentre in Sicilia ha spiccato il volo il primo grifone nato in natura nell'isola, in Sardegna è stato recuperato, a Cagliari, un giovane esemplare di “Gyps Fulvus” nato quest'anno nel Bosano, dove viveva finora l'unica popolazione autoctona d'Italia di questa specie criticamente minacciata d'estinzione e particolarmente protetta dalla normativa regionale, nazionale e comunitaria.
L'animale, atterrato domenica pomeriggio sul capannone Nervi a su Siccu è stato singolarmente aggredito da una decina di cornacchie grigie e poi catturato dai Vigili del Fuoco e dal personale del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale della Regione Sarda, su segnalazione di Legambiente. Il giovane avvoltoio, dall' apertura alare di circa 2,50 m, era già noto, infatti, agli esperti di Legambiente e non è nuovo ai "viaggi". Trovato dai Forestali in zona di Tramatza e consegnato al veterinario Paolo Brigugliu di Oristano per le cure del caso, dopo l'inanellamento con un anello d'acciaio dell'Istituto Nazionale della Fauna Selvatica (l'unica struttura autorizzata in Italia ad applicare anelli agli uccelli selvatici) il grifone era stato liberato venerd' scorso a Maria Pilu (Bosa) dal personale forestale di Oristano e di Bosa, in presenza del veterinario e degli esperti di Legambiente che ne hanno seguito le evoluzioni fino a Cagliari. Ora l'animale si trova al Centro Recupero Fauna di Monastir, gestito dall'Ente Foreste della Sardegna. Si spera possa essere recuperato a tutti gli effetti per essere nuovamente immesso in natura. |
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