Alguer.it
Notizie    Video    Alguer.cat   
NOTIZIE
SardegnaTurismo Alguer.it su YouTube Alguer.it su Facebook
Cor 13 settembre 2007
Low cost: Volareweb ci riprova
Dopo il flop dell’Alghero-Venezia la prima compagnia low-cost italiana collegherà infatti l’aeroporto Riviera del Corallo con quello di Milano Malpensa
Low cost: Volareweb ci riprova

ALGHERO - Volareweb ci riprova. Dopo il flop dell’Alghero-Venezia la prima compagnia low-cost italiana collegherà infatti l’aeroporto Riviera del Corallo con quello di Milano Malpensa. I voli, ancora in fase di definizione per quanto concerne gli ultimi dettagli, partiranno dal prossimo 28 ottobre, mentre il costo dei biglietti non dovrebbe superare i 40 euro. Quella di Volareweb è una lunga storia. Così la racconta Wikipedia. Nel 1997 l'orafo Gino Zoccai e l'ex pilota delle Frecce Tricolori Vincenzo Soddu fondano la compagnia aerea Volare Airlines. Nel 2000 acquistano da Lupo Rattazzi (figlio di Susanna Agnelli) la società Air Europe, leader nel mercato dei voli charter. Nasce così la holding Volare Group che controlla le due compagnie aeree. Nello stesso anno nel Gruppo Volare, con una quota del 49%, entra a far parte la compagnia aerea elvetica Swissair. Per mantenere il controllo del Gruppo viene concluso un ingente aumento di capitale con la partecipazione anche di alcuni soci importanti come San Paolo Imi, Banca Popolare di Vicenza, Banca Popolare di Marostica. Con Alitalia si avviano trattative in esclusiva per l'acquisizione della controllata Eurofly. La netta oppozione dell'amministratore delegato di Eurofly Augusto Angioletti (ex leader del sindacato dei piloti Anpac) fa recedere il numero uno di Alitalia Francesco Mengozzi dal concludere la vendita. La crisi del trasporto aereo scatenatasi dopo gli attentati dell'11 settembre 2001 portano al fallimento della compagnia aerea Swissair. La quota in loro possesso viene così ricomprata da Zoccai per circa 50 milioni di euro. Nasce l'idea di fare di Volare Airlines la prima compagnia aerea italiana low cost, ribattezzandola Volareweb.com. I debiti però salgono e Zoccai accetta di rinunciare alla maggioranza della quota azionaria. Entra nel gruppo l'imprenditore argentino Edoardo Eurnekian. Contemporaneamente alla presidenza arriva Giorgio Fossa al posto proprio di Zoccai. L'ex presidente di Confindustria e SEA affida alla società di revisione Kpmg una verifica dei conti e qui emergono alcuni dubbi. Dopo pochi mesi Fossa lascia e alla guida del Gruppo arriva Mauro Gambaro, in quel momento amministratore delegato dell'Inter di Massimo Moratti. Il 30 novembre 2004 il Gruppo Volare viene posto in amministrazione controllata e l'allora ministro Antonio Marzano affida la guida a Carlo Rinaldini. Il commissario straordinario chiama un manager esperto di trasporto aereo come Giulio De Metrio al suo fianco (ex manager Alitalia). Mentre De Metrio si occupa di far ripartire i voli che erano stati interrotti, Rinaldini mette a punto i dettagli per vendere il Gruppo all'asta. Nel febbraio 2006 la gara viene aggiudicata da Alitalia. Il 14 aprile 2006 nasce la compagnia Volare S.p.A. a seguito dell'acquisizione da parte della medesima dell'intera attività di Volare Group e delle sue controllate. Con il marchio Volareweb.com , Volare ha come obiettivo di essere uno dei protagonisti di spicco delle web airlines italiane ed europee prefiggendosi di offrire un servizio su misura e soprattutto "nice price".
18:05
Ieri ha salutato il Riviera del Corallo il volo per Memmingen; oggi seguono Amsterdam, Tirana, Bucarest e Belgrado; domani il gran finale con Budapest, Parigi, Cork, Dublino e Pescara. Un altro inverno senza rotte internazionali e con la diminuzione del 15% annunciata da Ryanair
9:00
A chiedere un ’azione decisa da parte del Comune e della Regione è Marco Tedde, consigliere nazionale di Forza Italia che nel 2009 da sindaco volò a Dublino insieme al presidente Cappellacci e al direttore dello scalo Borlotti per trattare direttamente con l’amministratore delegato del vettore il rilancio dei voli ad Alghero
21/10/2026
Annunciato oggi l’operativo Ryanair per l’inverno 2026 in Sardegna, che prevede una riduzione dei voli ad Alghero e Olbia. A Cagliari una rotta in più. Ryanair: «Sardegna spende 50 milioni per continuità aerea fallimentare. Se si cambia pronti a garantire 2 milioni di passeggeri in più»
22/10/2026
Così Fratelli d’Italia Alghero interviene sulle dichiarazioni del sindaco Raimondo Cacciotto dopo l’annuncio di Ryanair di una diminuzione del 15% delle frequenze nei mesi invernali: «Cacciotto smetta di sdraiarsi sulle posizioni della Todde»
22/10/2026
Così il Sindaco di Alghero Raimondo Cacciotto sull’annuncio di Ryanair di una riduzione dei voli per l’inverno. Le dichiarazioni del primo cittadino algherese seguono l’annuncio del vettore irlandese, il primo per numero di voli e frequenze nello scalo cittadino, di una riduzione del 15% delle frequenze nei prossimi mesi
21/10/2026
Parole dure pronunciate dal capogruppo regionale di Fratelli d’Italia Paolo Truzzu al termine della conferenza stampa di questa mattina di Ryanair. Durante la presentazione dell’operativo voli per l’inverno 2026, i dati hanno fatto tremare tutti i presenti
21/10/2026
Così l’assessora regionale dei Trasporti, Barbara Manca, replica alle dichiarazioni diffuse oggi da Ryanair in occasione della presentazione dell’operativo invernale 2026 per gli aeroporti sardi e minimizza sui tagli negli scali nel nord Sardegna territori già fortemente penalizzati durante l’inverno



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)