I due ex assessori di Forza Italia scelgono la via legale e ricorrono contro l'atto di revoca della nomina assessoriale da parte del sindaco Mario Conoci. Situazione sempre più complessa in maggioranza
ALGHERO - La «guerra politica» rischia di trasformarsi in «contesa giuridica». Non va giù ai due ex assessori di Forza Italia la cacciata dall'esecutivo cittadino, così Giovanna Caria e Antonello Peru impugnano formalmente l'atto di revoca della nomina assessoriale a firma del sindaco Mario Conoci per «assenza di motivazioni». S'ingarbuglia così la situazione a Porta Terra dopo la decisione di estromettere i due delegati Azzurri all'indomani della votazione in aula con le opposizioni su due emendamenti alla maxi variazione al bilancio [LEGGI].
Così Fratelli d’Italia Alghero interviene sulla situazione della società partecipata del Comune, all’indomani dell’ultimo Consiglio comunale: «Se anche dentro la maggioranza si arriva a denunciare il problema in Consiglio comunale, allora nessuno può più minimizzare. Il sindaco chiarisca i motivi e le responsabilità dietro questo indebolimento progressivo della Secal»
«Ormai il metodo Cacciotto si delinea chiaramente: un sistema di immobilismo, inefficienza e spreco di denaro pubblico. Ecco che spunta così una nuova consulenza pagata dagli algheresi». A dichiararlo è Fratelli d’Italia Alghero, impegnata a verificare a fondo le attività dell’amministrazione Cacciotto
Giovanna Caria (Riformatori Sardi), Marco Tedde (Forza Italia), Raffaele Salvatore (UDC), Michele Pais (Lega) e Alessandro Cocco (Fratelli d’Italia): Cacciotto faccia chiarezza sulle difficoltà della Polizia Locale
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