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S.A.
17:39
56,8 milioni per parchi, verde e coste
Il primo grande intervento riguarda i parchi naturali regionali di Gutturu Mannu, Molentargius-Saline, Porto Conte e Tepilora
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CAGLIARI - Oltre 56,8 milioni di euro della variazione di bilancio regionale sono destinati al sistema delle aree protette, alle infrastrutture verdi e blu dei Comuni e alla gestione delle coste. Il primo grande intervento riguarda i parchi naturali regionali di Gutturu Mannu, Molentargius-Saline, Porto Conte e Tepilora, ai quali sono complessivamente destinati 23.295.061 euro per rendere operativi gli interventi previsti dalla relativa pianificazione. Gli interventi potranno riguardare, secondo le previsioni dei rispettivi strumenti di pianificazione, il recupero e la messa in sicurezza di accessi e percorsi, la riqualificazione di edifici esistenti a servizio dei parchi, il recupero degli habitat e strutture leggere per una fruizione sostenibile. La ripartizione delle risorse fra i quattro parchi sarà definita con un successivo provvedimento della Giunta regionale.
Inoltre, 3,5 milioni sono destinati alla gestione della Rete Natura 2000, 300 mila euro alle oasi permanenti di protezione faunistica e 100 mila euro al programma Man and Biosphere dell’Unesco. A queste risorse si aggiungono 4,5 milioni di euro per il 2026 destinati al Parco naturale regionale di Tepilora, per i lavori di completamento delle infrastrutture destinate ad attività di educazione non formale e outdoor education giovanile, educazione ambientale, divulgazione scientifica, formazione permanente e promozione del turismo sostenibile, fondate sulla vita all’aria aperta e sulla vita di comunità. Allo stanziamento si affiancano 100 mila euro per ciascuno degli anni 2026, 2027 e 2028 per le relative spese di gestione. Un secondo intervento, da 8 milioni di euro, riguarda le infrastrutture verdi e blu. Le nuove risorse consentono l’ulteriore scorrimento della graduatoria dell’azione FESR 3.7.2 a favore dei comuni ammessi. Si tratta di interventi su parchi urbani, boschi, filari alberati, corsi d’acqua, zone umide e connessioni ecologiche capaci di produrre benefici ambientali ma anche di aumentare la resilienza dei centri abitati alle ondate di calore e agli eventi meteorologici intensi. Sul fronte costiero sono inoltre previsti 7,456 milioni nel triennio per la Conservatoria delle Coste, destinati a rafforzarne la capacità operativa e di programmazione pluriennale, e 1,3 milioni per la gestione della posidonia depositata sui litorali, con interventi che ne favoriscano una gestione compatibile con la protezione delle spiagge e il contrasto all’erosione. Alle Aree marine protette sono destinati inoltre 5 milioni di euro nel triennio (1 milione nel 2026 e 2 milioni per ciascuno degli anni 2027 e 2028) per l’adozione di soluzioni per l’approvvigionamento energetico e per la gestione della risorsa idrica e del sistema fognario e depurativo compatibili con la valenza ambientale dei siti, ai fini del superamento delle carenze infrastrutturali negli insediamenti delle isole minori. Sempre sul fronte costiero, è incrementato di 2 milioni di euro per il 2026 il fondo di rotazione destinato alla concessione di finanziamenti in favore degli enti locali per la progettazione di interventi di difesa costiera e di riqualificazione, previsto dalla legge regionale n. 1 del 2023. La manovra assicura poi la continuità del Progetto NEPTUNE, con 350 mila euro l’anno nel triennio 2026-2028 a favore del Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche dell’Università degli Studi di Cagliari, per la ricerca scientifica finalizzata allo sviluppo di strumenti innovativi per la pianificazione e la gestione sostenibile delle aree costiere. |
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