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S.A.
8:24
A San Michele riapre il MŪSA ad Alghero
Conclusi i primi interventi sull’accessibilità. Martedì 29 settembre, dalle ore 17, la riapertura ufficiale del Museo Archeologico di Alghero dopo le opere di riqualificazione finanziate dal PNRR. Per l’occasione ingresso gratuito
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ALGHERO - Il MŪSA – Museo Archeologico della Città di Alghero riapre le sue porte e torna a disposizione della città. L’appuntamento con l’apertura ufficiale del riqualificato museo è fissato per martedì 29 settembre, a partire dalle ore 17, quando cittadini e visitatori potranno tornare a vivere gli spazi del MŪSA dopo gli importanti interventi realizzati grazie alle risorse del NextGenerationEU nell’ambito della Missione 1 del PNRR dedicata alla cultura. Per l’intera occasione l’ingresso sarà gratuito. Si conclude così il primo step del percorso avviato nei mesi scorsi in stretta sinergia tra Comune di Alghero, Fondazione e Soprintendenza, per trasformare il MŪSA in uno spazio ancora più accessibile, inclusivo e accogliente. Gli interventi hanno interessato gli spazi di ingresso e accoglienza, i percorsi interni e i servizi destinati al pubblico, con l’eliminazione delle principali barriere architettoniche e proseguiranno nei prossimi mesi con l’installazione di nuovi arredi e una diversa organizzazione degli ambienti secondo i principi dell’Universal Design.
La riapertura rappresenta un momento importante per il sistema culturale cittadino e restituisce alla comunità uno dei luoghi dedicati alla conoscenza della storia e del patrimonio archeologico di Alghero, profondamente rinnovato e pronto ad accogliere nuovamente cittadini, scuole, visitatori e turisti. «È un risultato che si inserisce pienamente nella visione di città sulla quale stiamo lavorando: un’Alghero in cui spazi, servizi e luoghi della cultura possano essere realmente fruibili da tutte e da tutti» sottolinea il sindaco di Alghero, Raimondo Cacciotto. L’apertura ufficiale sarà quindi l’occasione per tornare a scoprire gli spazi del museo e le sue collezioni, in un nuovo percorso di fruizione che mette al centro del patrimonio archeologico il visitatore. Un lavoro che si inserisce nel più ampio percorso di attuazione del Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA) del Comune di Alghero e realizzato attraverso un percorso di collaborazione con le associazioni del territorio che si occupano di inclusione e accessibilità, che hanno partecipato attivamente alle prime fasi del progetto e contribuito alla definizione degli interventi. «L’intervento realizzato in questi mesi ci permette di avere un museo più accogliente, capace di aprirsi ancora di più alla città. Vogliamo che questa riapertura sia prima di tutto una festa condivisa con la comunità» le parole del presidente della Fondazione Alghero, Graziano Porcu. «La riapertura del MŪSA è un momento che attendevamo e che ci restituisce un luogo fondamentale per la vita culturale della nostra città. Invitiamo tutte e tutti a visitare questo prezioso spazio cittadino, che non solo custodisce e racconta il nostro passato, ma è un luogo vivo che parla alla comunità e a chi giunge per visitare e conoscere la nostra città» precisa l’assessora alla Cultura Raffaella Sanna. L’appuntamento è per martedì 29 settembre: una giornata importante per Alghero, che si riappropria di uno dei suoi gioielli, incastonato nell’ex Complesso dei Gesuiti e adiacente alla Chiesa di San Michele, fulcro delle celebrazioni religiose per il Santo Patrono. |
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