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«Sulla scuola Di Nolfo fa allarmismo»
Lo dichiarano i capigruppo del centrodestra nel Consiglio comunale di Alghero Tedde, Salvatore, Pais, Cocco, Fadda e Caria. Non esiste nessun licenziamento
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ALGHERO – «Anche stavolta Valdo Di Nolfo perde un’occasione per tacere. Anziché informarsi e parlare con cognizione di causa, preferisce alimentare allarmismi contro il Governo Meloni, ignorando i numeri della scuola italiana e dimenticando i provvedimenti dei governi sostenuti dalla sua parte politica». Lo dichiarano i capigruppo del centrodestra nel Consiglio comunale di Alghero Tedde, Salvatore, Pais, Cocco, Fadda e Caria. «Non esiste nessun licenziamento. Quello previsto dalla manovra è un adeguamento degli organici al calo demografico, da gestire attraverso il turnover pensionistico. L’obiettivo del Governo è preservare le cattedre curricolari e garantire la continuità didattica».
«Nell’ultimo decennio la scuola italiana ha perso circa un milione di studenti a causa della mancanza di politiche a favore della natalità da parte dei governi di sinistra. Nel frattempo i posti dei docenti sono aumentati di oltre 230mila unità. Oggi abbiamo mediamente 7,9 alunni per docente, uno dei rapporti più favorevoli dell’area OCSE. E il Governo Meloni ha già autorizzato e realizzato centinaia di migliaia di assunzioni nel comparto scolastico. Anche sul dimensionamento scolastico bisogna distinguere la realtà dalla propaganda: accorpare presidenze e segreterie non significa chiudere le scuole. Gli studenti continuano a frequentare gli stessi edifici, con i propri insegnanti. Vigilanza, pulizia e servizi amministrativi restano garantiti, anche attraverso la digitalizzazione e una gestione più efficiente». «Di Nolfo dovrebbe invece ricordare che i Governi Prodi programmarono riduzioni per 47mila posti tra docenti e ATA, mentre il Governo Draghi, con il ministro del PD Bianchi, dispose interventi sugli organici quantificati in oltre 10mila posti. Allora dov’erano gli allarmi sui e della sinistra? Ma soprattutto, da consigliere regionale, Di Nolfo dovrebbe occuparsi di ciò che compete alla Regione: spopolamento, dispersione scolastica, collegamenti e servizi nelle aree interne. Su questi problemi, quali risultati sta producendo la Giunta Todde? La Sardegna ha bisogno di interventi concreti, non dell’ennesima polemica nazionale utilizzata per nascondere le responsabilità di chi oggi governa l’Isola».
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