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Torna il Cicle Gaudí a l’Alguer
Partnership tra Società Umanitaria di Alghero, Generalitat de Catalunya Delegaciò del Govern a Itàlia, Plataforma per la Llengua, Òmnium Cultural de l’Alguer con la collaborazione dell’Acadèmia del Cinema Català, con il supporto della Regione Sardegna e della Fondazione Alghero
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ALGHERO - Torna a ottobre il Cicle Gaudí a l’Alguer, l’appuntamento che porta ad Alghero una selezione del nuovo cinema catalano protagonista dei Premis Gaudí, il più importante riconoscimento cinematografico della Catalogna. Giunta alla sua ottava edizione, la rassegna propone quest’anno tre proiezioni, tutte alle 19.00 nella Sala Conferenze de Lo Quarter, con i film di Judith Colell, Javier Ruiz Caldera e Marcel Barrena.Si comincia giovedì 8 ottobre alle 19.00 con Frontera di Judith Colell, vincitore di quattro riconoscimenti alla XVIII edizione dei Premi Gaudí: miglior film, miglior attrice non protagonista a Bruna Cusí, migliori costumi e Premio speciale del pubblico. Nel 1943, mentre il regime di Franco blocca il passaggio attraverso i Pirenei dei rifugiati ebrei in fuga dalla persecuzione nazista, Manel Grau, funzionario di dogana con un passato repubblicano, decide di contravvenire agli ordini e aiutarli ad attraversare clandestinamente il confine.
Il secondo appuntamento è venerdì 16 ottobre alle 19.00 con Wolfgang di Javier Ruiz Caldera, candidato alla XVIII edizione dei Premi Gaudí come miglior film e per la miglior musica originale, firmata da Clara Peya. Wolfgang ha dieci anni, un quoziente intellettivo di 152, un disturbo dello spettro autistico e il sogno di entrare all’Accademia musicale Grimald di Parigi. Dopo la morte della madre deve andare a vivere con Carles, il padre che non ha mai conosciuto, e imparare a fare spazio nella sua vita a un rapporto del tutto nuovo. Il Cicle si chiude venerdì 23 ottobre alle 19.00 con El 47 di Marcel Barrena, vincitore di otto riconoscimenti alla XVII edizione dei Premi Gaudí, tra cui miglior film, miglior protagonista maschile per Eduard Fernández e Premio speciale del pubblico, e di cinque Premi Goya, tra cui miglior film. Il film racconta la storia vera di Manolo Vital, autista di autobus e abitante di Torre Baró, quartiere operaio alla periferia di Barcellona. Nel 1978, per dimostrare che il trasporto pubblico poteva raggiungere anche il quartiere, Vital portò fin lassù un autobus della linea 47, trasformando il suo gesto in un simbolo della battaglia degli abitanti per i servizi e i collegamenti con il resto della città. Il Cicle Gaudí a l’Alguer è un progetto di cooperazione culturale che nasce da una vasta partnership tra la Società Umanitaria di Alghero, la Generalitat de Catalunya Delegació del Govern a Itàlia, la Plataforma per la Llengua e l’Òmnium Cultural de l’Alguer, con la collaborazione dell’Acadèmia del Cinema Català, che organizza i Premis Gaudí, e il supporto della Regione Sardegna e della Fondazione Alghero. I film saranno proiettati in lingua originale con i sottotitoli in italiano realizzati esclusivamente per l’occasione dall’Ofici de l’Alguer della Delegazione del Governo della Catalogna in Italia. L’ingresso è libero e gratuito fino a esaurimento posti. |
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