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«Rally, Di Nolfo fuori tempo»
I capigruppo di minoranza ad Alghero confermano tutti i dubbi sulla permanenza del Wrc in Sardegna: «in questi anni di presenza in Consiglio regionale non ricordiamo una sua particolare attenzione al futuro della tappa mondiale in Sardegna»
![]() ALGHERO - «Prendiamo atto dell’intervento di Valdo Di Nolfo sul Rally. Meglio tardi che mai, ma arriva fuori tempo massimo: in questi anni di presenza in Consiglio regionale non ricordiamo una sua particolare attenzione al futuro della tappa mondiale in Sardegna». «Soprattutto, Di Nolfo sbaglia interlocutori. Abodi e La Russa non hanno deciso di spostare il Mondiale a Roma. La scelta delle sedi del WRC è degli organismi che gestiscono e governano il campionato, WRC Promoter e FIA. E gli atti ufficiali dimostrano che ACI aveva sostenuto la permanenza del Rally in Sardegna». «Nel frattempo, a Roma, il sindaco Gualtieri e l’assessore Onorato, entrambi del Campo largo, lavoravano da anni per portare il Mondiale nella Capitale, insieme al percorso costruito da Max Rendina con il Rally di Roma Capitale. È questo il lavoro politico e istituzionale che ha creato le condizioni per la candidatura romana». «Oggi non serve cercare capri espiatori. I buoi sono già scappati dalla stalla. Se Di Nolfo vuole davvero difendere il Rally, siamo pronti a lavorare insieme. Ma bisogna farlo con i soggetti giusti: WRC Promoter e FIA, coinvolgendo ACI, Regione, Governo e Comune di Alghero». «E proponiamo di farlo subito, con un tavolo permanente per il Rally, aperto a tutte le forze politiche e istituzionali sarde, che definisca una vera strategia per riportare il Mondiale ad Alghero. Non un tavolo di parole, ma un progetto concreto: risorse certe, un calendario di interlocuzioni con WRC Promoter e FIA, il coinvolgimento di ACI e del Governo e un piano pluriennale per rendere la Sardegna nuovamente competitiva nella candidatura». «Se Roma ha lavorato per anni per conquistare il Mondiale, la Sardegna deve iniziare oggi a lavorare per riconquistarlo. Mettiamo da parte le polemiche, coinvolgiamo tutti e costruiamo una candidatura forte, unitaria e credibile. Il Rally è un patrimonio di Alghero e della Sardegna: difenderlo significa lavorare da subito per riportarlo a casa» chiudono i capigruppo del centrodestra di Alghero Marco Tedde – Forza Italia, Raffaele Salvatore – UDC, Patto per Alghero, Michele Pais – Lega, Alessandro Cocco – Fratelli d’Italia, Massimiliano Fadda – Prima Alghero, Giovanna Caria – Riformatori Sardi.
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