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S.A.
9:00
Di Nolfo replica a Fdl sul Rally: traditori
Si accende la polemica politica dopo l’annuncio ufficiale dell’addio del mondiale Rally in Sardegna e lo sbarco a Roma. Il consigliere regionale on. Valdo Di Nolfo risponde all’attacco del Presidente della Commissione Trasporti della Camera, esponente sardo di Fratelli d’Italia, Salvatore Deidda
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ALGHERO - Proseguono le polemiche all’indomani della dipartita ufficiale del mondiale rally dalla Sardegna verso la nuova tappa ufficiale a Roma. Il consigliere regionale on. Valdo Di Nolfo risponde all’attacco del Presidente della Commissione Trasporti della Camera, esponente sardo di Fratelli d’Italia, Salvatore Deidda, che lo aveva tirato in ballo come lo "spettatore addormentato": «In tanti abbiamo letto la posizione di Deidda sullo scippo da parte del suo governo e del suo partito della tappa italiana del Rally Mondiale ma soprattutto abbiamo sentito il rumore delle sue unghie sugli specchi. Ma la storia non si riscrive e i fatti sono chiari soprattutto se messi i fila: a partire dal decreto legge approvato il 31 dicembre 2024 che cambia le regole di ACI, ne modifica la governance e spiana la strada a La Russa Jr per la presidenza, passando per le balle pubbliche dichiarate dal ministro Abodi in visita ad Alghero fino alla sceneggiata del presidente di ACI alla partenza del Rally, appena qualche giorno fa». «Deidda che invece non si è mai visto oggi parla e spreca fiato perché nulla dice su come son andate le cose e anche lui si aggiunge alla lista dei traditori della Sardegna. Imprese e lavoratori sardi non perdoneranno un simile furto ai danni di tutta l’isola e si ricorderanno di voi, ladri e traditori» conclude Di Nolfo.
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