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«Pronto soccorso, disagi a Sassari»
Pronto Soccorso di Sassari, Francesca Masala (FdI): «Lavori ancora incompiuti e disagi per tutto il territorio. La Giunta risponda alle interrogazioni»
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SASSARI – «Dietro ogni attesa c’è una persona che sta male, una famiglia preoccupata, un operatore che cerca di dare risposte in condizioni sempre più difficili. È da qui che dobbiamo partire per affrontare ciò che sta accadendo al Pronto Soccorso di Sassari». La consigliera regionale di Fratelli d’Italia Francesca Masala, prima firmataria insieme al gruppo consiliare di un’interrogazione urgente alla Presidente della Regione e all’Assessore della Sanità, torna a chiedere risposte sui ritardi nei lavori del Pronto Soccorso dell’ospedale Santissima Annunziata e sulle conseguenze per l’intero sistema delle emergenze del Nord Sardegna. «I lavori, avviati a febbraio per un investimento annunciato di circa 850 mila euro, avrebbero dovuto concludersi entro quattro mesi. Siamo a novembre e il cantiere risulta ancora incompiuto. Nel frattempo, pazienti e personale continuano a sopportarne le conseguenze. Chiediamo di conoscere le ragioni dei ritardi e, soprattutto, una data certa per la conclusione degli interventi».
Al problema del cantiere si aggiunge il mancato riscontro alla precedente interrogazione presentata a febbraio. «Abbiamo già chiesto chiarimenti attraverso gli strumenti previsti dal nostro ruolo istituzionale, ad oggi non abbiamo ricevuto risposta. Rispondere alle interrogazioni significa rendere conto ai cittadini delle scelte compiute e delle soluzioni che si intendono adottare. Il silenzio della Giunta è una mancanza di rispetto verso il Consiglio e verso le persone che rappresenta ma soprattutto una grave violazione dell’articolo 107 del regolamento interno al Consiglio Regionale che prevede la risposta della Giunta entro 14 giorni. Nell’atto viene richiamato anche l’episodio segnalato di quattordici ambulanze contemporaneamente ferme nel piazzale dell’ospedale, in attesa della presa in carico dei pazienti. L’interrogazione richiama inoltre le difficoltà del personale medico, infermieristico e degli addetti alla vigilanza, esposti quotidianamente a condizioni di lavoro gravose e a problemi di sicurezza. «A questi lavoratori va il mio rispetto. Ma il riconoscimento del loro impegno deve essere accompagnato da interventi concreti: organizzazione, condizioni di lavoro adeguate e tutela della sicurezza». Masala e il gruppo di Fratelli d’Italia chiedono un cronoprogramma aggiornato dei lavori, un protocollo operativo tra AOU e AREUS per ridurre le attese delle ambulanze e la convocazione urgente di un tavolo istituzionale.
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