|
S.A.
17:33
Itinerari in Sardegna: tappa nel Meilogu
Il progetto, che unisce cultura, formazione e valorizzazione del territorio, si articola in tre itinerari tematici: culturale, sportivo e musicale. Il primo appuntamento, in programma il 18 e 19 aprile, è dedicato all’itinerario culturale Memorie di Sardegna. Viaggio nel Meilogu tra nuragico, romanico e aragonese

ARDARA - Un progetto che unisce cultura, formazione e valorizzazione del territorio: prende il via “Itinerari in Sardegna”, iniziativa promossa dall’Associazione di Promozione Sociale Camperisti Torres e finanziato dalla Regione Sardegna, Assessorato della Pubblica Istruzione, Sport e Cultura.
Il progetto si articola in tre itinerari tematici – culturale, sportivo e musicale – concepiti come percorsi complementari per esplorare l’isola attraverso prospettive diverse. Ogni itinerario propone esperienze che intrecciano luoghi, saperi e comunità. Il primo appuntamento di presentazione del progetto è dedicato all’itinerario culturale Memorie di Sardegna. Viaggio nel Meilogu tra nuragico, romanico e aragonese, in programma il 18 e 19 aprile, che propone un percorso immersivo tra alcuni dei luoghi più significativi della Sardegna, costruito come un viaggio attraverso le stratificazioni storiche dell’Isola: dal mondo nuragico al romanico, fino all’età aragonese.
Al centro di questo primo evento, insieme alla scoperta del patrimonio culturale, c’è un obiettivo formativo preciso: avvicinare le nuove generazioni alla conoscenza dei luoghi e alla consapevolezza del loro valore, contribuendo a costruire una cultura diffusa dell’accoglienza e del turismo sostenibile. Per questa ragione si è scelto di dedicare una giornata agli studenti di alcune istituti scolastici superiori. «Investire nella conoscenza del patrimonio significa formare cittadini più consapevoli e, allo stesso tempo, costruire le basi per un modello di sviluppo che valorizza il patrimonio culturale, più rispettoso e duraturo – dichiara l’Assessora regionale della Pubblica Istruzione, Sport e Cultura, Ilaria Portas - coinvolgere studentesse e studenti in esperienze dirette nei territori vuol dire educare alla cura dei beni culturali, ma anche preparare nuove competenze legate all’accoglienza e alla valorizzazione delle nostre identità».
L’evento di presentazione dell’itinerario culturale, che si configura come un tour nel territorio del Meilogu, si articolerà in due momenti distinti: venerdì, 18 aprile, sarà dedicato agli studenti e alle studentesse del Liceo “Margherita di Castelvì” e dell’Istituto professionale per i servizi enogastronomici e l’ospitalità alberghiera di Sassari, coinvolti in un itinerario didattico che attraverserà Sassari, Cheremule, San Pietro di Sorres a Borutta e Padria, accompagnati dall’archivista e guida Stefano Alberto Tedde. Il 19 aprile l’esperienza sarà invece aperta al pubblico, con un numero limitato di 50 partecipanti, guidati dall’archeologo Franco Giuliano Rolando Campus. Partendo da Pozzomaggiore l’itinerario partirà da Pozzomaggiore, dove è previsto il ritrovo già nella serata di sabato 18, e toccherà la necropoli di Sant’Andrea Priu a Bonorva, il Museo Casa Calvia a Mores, con sosta pranzo ad Ardara prima di vistare la chiesa di Santa Maria del Regno e, in chiusura, il nuraghe Santu Antine. “Itinerari in Sardegna” si inserisce in una visione più ampia che punta a promuovere un turismo esperienziale e consapevole, capace di mettere in relazione patrimonio culturale, comunità locali e nuove generazioni. Dopo questo primo appuntamento, il progetto proseguirà con altri due eventi di presentazione, in agenda a maggio, dedicati alla scoperta dell’itinerario musicale e di quello dedicato allo sport.
Nella foto: la chiesa Santa Maria del Regno di Ardara
|