|
S.A.
17:29
«Scuola di volo: dalle parole ai fatti»
Così il consigliere regionale Valdo Di Nolfo commenta l’intesa strategica annunciata dalla Regione Sardegna per il rilancio della scuola di volo di Alghero: la «riapertura della scuola di volo rappresenta una straordinaria opportunità di sviluppo per Alghero e per tutta la Sardegna»
![]()
ALGHERO – «Lo avevamo sostenuto con forza già nei mesi scorsi: Alghero ha tutte le carte in regola per tornare a essere un punto di riferimento nazionale nella formazione aeronautica. Una storia importante, infrastrutture e competenze che meritano di essere valorizzate. Oggi la Giunta Todde compie un passo concreto verso la riapertura della storica scuola di volo, dando seguito a un obiettivo sul quale abbiamo chiesto fin da subito unità e determinazione politica».
Così il consigliere regionale Valdo Di Nolfo commenta l’intesa strategica annunciata dalla Regione Sardegna per il rilancio della scuola di volo di Alghero [LEGGI]. Il percorso, portato avanti dagli assessorati regionali ai Trasporti e al Lavoro in collaborazione con ENAC e SOGEAAL, prevede la pubblicazione di una manifestazione di interesse rivolta alle compagnie aeree per riattivare le attività di formazione e addestramento nello scalo della Riviera del Corallo. «La riapertura della scuola di volo rappresenta una straordinaria opportunità di sviluppo per Alghero e per tutta la Sardegna, soprattutto per i nostri giovani, che potranno avere nuove prospettive di formazione e occupazione qualificata. Ora bisogna accompagnare questo percorso fino alla sua concreta realizzazione. Alghero ha una storia aeronautica da valorizzare e tutte le potenzialità per tornare a formare i piloti del domani» prosegue l’onorevole. «Da unico rappresentante della Riviera del Corallo nel Parlamento dei sardi continuerò a impegnarmi con determinazione affinché la scuola di volo ritorni agli antichi fasti che merita e possa essere il punto di riferimento per tutta l’Isola. D’altro canto Alghero e tutta la Sardegna si aspettano la stessa determinazione anche dal Governo Meloni, azionista di maggioranza attraverso il Ministero dell’economia e delle finanze della compagnia di bandiera ITA» conclude Di Nolfo. Nella foto: Valdo Di Nolfo
|
|





