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G.M.Z.
16:58
Bonus Cultura per gli studenti algheresi
Contributi economici agli Istituti Comprensivi di Alghero per abbattere le barriere economiche e favorire l’accesso al patrimonio storico e culturale cittadino
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ALGHERO - Riuscire a garantire a tutti gli studenti delle scuole secondarie di primo grado parità di accesso alla ricchezza e alla storia del territorio. Con questo obiettivo la Giunta del sindaco Raimondo Cacciotto ha approvato un contributo economico complessivo di 4.500 euro mirato a favorire la fruizione del patrimonio culturale cittadino da parte delle scolaresche. L’Assessora alla Pubblica Istruzione Raffaella Sanna, in sinergia con l’assessora Ornella Piras e la Fondazione Alghero, ha destinato a ciascuno dei tre Istituti Comprensivi della città un contributo di 1.500 euro finalizzato al pagamento del biglietto d’ingresso a musei, siti e aree culturali della città, a copertura delle spese relative ad attività didattiche (visite guidate, laboratori, percorsi) svolte all’interno dei circuiti museali e culturali, e/o all’acquisto di volumi e cataloghi dedicati al patrimonio museale e culturale di Alghero.
«L’iniziativa nasce dalla volontà di sostenere concretamente le famiglie e di promuovere una cultura inclusiva, coprendo parzialmente o totalmente i costi che purtroppo frenano l’accesso alla cultura e l’organizzazione delle uscite didattiche: dalle spese per il trasporto pubblico o privato, ai biglietti d’ingresso a musei, mostre, teatri e siti archeologici, fino ai servizi di guida e laboratorio» afferma Raffaella Sanna. «In questo modo – specifica – favoriamo tutte le famiglie, indipendentemente dalla disponibilità economica, ad accedere ai nostri luoghi della cultura». Gli studenti della scuola secondaria di primo grado, in particolare, si trovano in una fase formativa nella quale l’esperienza diretta dei luoghi della storia e della cultura rafforza l’apprendimento e consolida la capacità di leggere il proprio territorio, e quello di Alghero racchiude un patrimonio storico, artistico, archeologico e identitario di grande rilievo, come il centro storico di impronta catalana, il sistema di torri e bastioni, i musei civici, i siti archeologici, le aree naturalistiche e culturali, le tradizioni linguistiche e musicali locali. «La conoscenza diretta di tale patrimonio da parte delle giovani generazioni costituisce a tutti gli effetti un fattore essenziale di crescita culturale, di consapevolezza civica e di senso di appartenenza alla comunità, e l’investimento nell’apprendimento e nella cultura costituisce - conclude Raffaella Sanna - uno dei pochi antidoti a questi tempi culturalmente e socialmente molto difficili». Nella foto: le assessore Raffaella Sanna e Ornella Piras
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