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A.B. 4 novembre 2019
Sabato, nelle Tenute Delogu, durante la cena sociale della Sezione di Alghero della Lega navale italiana, si terrà la premiazione dell’ottava edizione del campionato di vela
Premiazioni per Vento de l´Alguer


ALGHERO - Sabato 9 novembre, nelle Tenute Delogu, durante la cena sociale della Sezione di Alghero della Lega navale italiana, si terrà la premiazione dell’ottava edizione del campionato Vento de l’Alguer. Oltre alla partecipazione di alcune autorità, degli sponsor, degli armatori e dei Soci della Sezione, la serata avrà come ospite d’eccezione Andrea Mura, sponsor del VdA 2019 con la sua Veleria e grande campione.

La manifestazione, organizzata con la collaborazione del Consorzio del porto di Alghero ed il supporto di alcuni sponsor privati, si è svolto nella conclusa stagione primaverile-estiva, articolandosi in sette giornate, che hanno complessivamente visto in acqua più di cinquanta yachts, divisi nelle classi “Orc Crociera/Regata” e “Gran crociera” e nelle classi “A” (yachts fino ai 10metri ft) e “B” (sopra i 10mft) della Veleggiata con Rating Fiv.

Per evidenziare i corretti ed effettivi risultati sportivi della manifestazione, il rinvio dell’ufficializzazione delle classifiche finali si è reso necessario per l’indispensabile revisione degli esiti compensati delle diverse prove 2019, dopo le irregolarità evidenziatesi dal controllo delle certificazioni di Rating Fiv delle imbarcazioni partecipanti alle veleggiate. Queste anomalie, dovute talvolta ad irrilevanti errori anche di semplice trascrizione di qualche dato, in qualche caso anche a svantaggio di alcune barche, son state invece determinate in un caso particolare da dichiarazioni non veritiere o omissive rese ai fini dell’attribuzione della Certificazione R Fiv o all’irregolare uso di vele differenti da quelle dichiarate in dotazione. Nell’ottica di coinvolgere il maggior numero di imbarcazioni nell’attività velica d’altura, la Federvela ha messo a punto un sistema semplificato di rating, con cui gli armatori che vogliono affacciarsi alla vela d’altura possano partecipare alle veleggiate con spirito competitivo e confrontando i risultati della propria barca con quelli di imbarcazioni diverse. Il sistema elaborato dalla Federazione non è certo paragonabile con i tradizionali sistemi di rating ma, sulla base di un’autocertificazione prodotta dall’armatore di pochi, chiari e semplici dati dell’imbarcazione, consente comunque, pur con certi limiti, una coerente comparazione dei risultati velico-competitivi di barche diverse. Le anomalie rilevate sui rating delle barche iscritte alle veleggiate hanno falsato un corretto raffronto compensato dei risultati ottenuti in tempo reale.

Nella Classe Orc Crociera/Regata, trionfo annunciato per “Corto Maltese”, di Maurizio Sabia e condotta da Roberto Sechi che, conquistando quattro prime posizioni nelle sette prove disputate si è dimostrata spesso inarrivabile. Ottima seconda posizione per “Luna storta”, di Salvatore Sotgiu, tallonata da vicino da “Surprise”, di Marco Spanu. La new entry “Gagliarda”, di Nicolò Patetta, partecipando sia pur con ottimi risultati solo a cinque prove, conclude al quarto posto nella classifica generale. Nella Classe ORC Gran crociera, netta l’affermazione di “Vitamina”, di Antonello Casu (con una performance di quatto vittorie su sette), seguito da “L’Altra luna”, di Brunello Dessì e da “Picka II”, di Mariangela Corrias.

Se è stata purtroppo solo occasionale la presenza in regata di alcune altre barche nelle due classi Orc, le Veleggiate sono state molto più partecipate e hanno visto complessivamente in acqua quasi quaranta barche talvolta impegnate in sfide agguerrite lungo gli stessi percorsi più tecnici delle regate. La classe A Veleggiata R.Fiv ha visto trionfare “MauOne”, di Giuseppe Dessì, magistralmente condotta dall’armatore e dall’intramontabile Antonio Peru della Lni di Alghero. I loro piazzamenti nelle diverse prove del campionato non son mai stati inferiori al secondo posto. Piazze d’onore per “Daydream”, di Carmelo Murgia al secondo posto ed “Elisa”, di Carlo Solinas al terzo entrambe con equipaggi spesso composti da nuovi soci di fresca formazione nella scuola vela della Sezione, che hanno contribuito agli ottimi piazzamenti finali. Solo quarta “Macassar”, di Pietro Delogu, una barca da racing molto performante decisamente a disagio nel confronto con i rating delle altre barche partecipanti.

Nella classe B, trionfo di “Datenandi”, diel professor Stefano Maccioccu. Al suo comando, il giovane equipaggio degli alunni del Liceo Azuni di Sassari. I ragazzi, guidati dai loro insegnanti, si sono sempre spesi al massimo, dimostrando regata dopo regata grande spirito di sacrificio, capacità di cooperazione, autodisciplina e senso di responsabilità e regalando grandi soddisfazioni al Liceo, alla Lega navale di Alghero e soprattutto al progetto educativo “Mariniamo la scuola” nato e promosso dalla collaborazione tra l’istituzione scolastica e la Sezione con l’obiettivo di diffondere lo sport della vela e di sviluppare nei giovani la collaborazione ed il rispetto del lavoro degli altri. Brillante secondo posto finale per “Oshoanic”, di Beppe Serra e terza posizione per “Ola bonita” di Antonello Spada.
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