Alguer.it
Notizie    Video    Alguer.cat   
NOTIZIE
SardegnaTurismo Alguer.it su YouTube Alguer.it su Facebook
Red 6 giugno 2017
Programmazione territoriale: Paci ad Ozieri
«Logudoro e Goceano alleati per lo sviluppo. Si punta su agroalimentare, turismo e artigianato», dichiara l'assessore regionale della Programmazione, che ieri ha incontrato i presidenti di Logudoro Angelo Sini e Goceano Michela Sau, avviando ufficialmente il tavolo istituzionale
Programmazione territoriale: Paci ad Ozieri

OZIERI - Unire le forze per potenziare i risultati. Comunità Montana del Goceano e Unione di Comuni del Logudoro hanno deciso di presentare un'unica manifestazione di interesse nell'ambito della programmazione territoriale, già approvata dalla cabina di regia regionale a fine maggio. Ieri (lunedì), ad Ozieri, ospite del sindaco Leonardo Ladu, l'assessore regionale della Programmazione Raffaele Paci con i presidenti di Logudoro Angelo Sini e Goceano Michela Sau, ha avviato ufficialmente il tavolo istituzionale. Sedici Comuni, poco meno di 31mila abitanti ed un obiettivo: creare un paesaggio rurale forte, in cui le realtà agricole ed agroalimentari, insieme all’artigianato, si connettono e si integrano tra loro in un’ottica di marketing territoriale e di sviluppo turistico. «Avete accolto il nostro invito a fare un percorso unico: è un'ottima scelta, che testimonia fiducia e lungimiranza, perché quanto più ampio è il territorio coinvolto tanto più il progetto strategico sarà valido e avrà possibilità di generare sviluppo e dunque occupazione», ha sottolineato Paci.

«Quella di ampliare quanto più possibile le alleanze territoriali è una delle indicazioni più forti di questa fase della programmazione territoriale, insieme alla inderogabile necessità di coinvolgere i privati che qui sono già ampiamente presenti. Credo dunque che ci siano tutti i presupposti per chiudere in fretta e bene un progetto che sia davvero di svolta per il futuro del territorio», ha spiegato il rappresentante della Giunta Pigliaru. Per quanto riguarda l'agroalimentare, gli obiettivi sono: incrementare la redditività attraverso l’introduzione di nuove tecnologie produttive e commerciali per valorizzare le filiere; accompagnare le imprese verso nuovi mercati; migliorare le dotazioni infrastrutturali per l’agroindustria, favorendo la sostenibilità delle produzioni anche attraverso il riuso dei sotto prodotti. Obiettivo nel settore turismo è creare un'identità turistica del Logudoro-Goceano, favorendo il coordinamento delle attività turistiche, potenziare e migliorare l'offerta ricettiva ed i collegamenti puntando molto su cultura e sport. Il progetto punta poi a sostenere il comparto edilizio con incentivi al recupero ed alla riqualificazione energetica degli edifici nei centri matrice ma anche con l'elettrificazione delle cave e l'innovazione di prodotto e processi produttivi. Infine, miglioramento dei servizi di comunità nel settore sociale, culturale, sportivo, urbanistico e adeguamento del sistema delle infrastrutture produttive alle reali esigenze delle imprese.

«Stiamo semplificando e riducendo la burocrazia, per snellire le procedure e ridurre i tempi: per me questa è una delle priorità assolute, perché è una delle richieste che più spesso e con più insistenza ci viene fatta - ha sottolineato Paci - Noi dobbiamo fare la nostra parte e la stiamo facendo, ma ognuno deve costruire il suo pezzo di cambiamento e i progetti servono a mettere insieme le idee, a definire le priorità, a individuare le strategie vincenti in prospettiva: questo è un pezzo importante della strategia della Giunta per le aree interne e ne abbiamo tanti altri, dalla banda ultralarga a Iscol@ per fare solo due esempi. Ogni territorio ha le sue vocazioni e cercare di forzarle può portare a esperienze già vissute in Sardegna e che non vogliamo più ripetere - ha concluso il vicepresidente regionale - Se invece puntiamo sulle risorse fortemente locali e identitarie, in questa zona per esempio coltelli, tappeti, pane, archeologia, cultura, ambiente, se costruiamo una filiera anche per i servizi nel territorio, costruendo un sistema di trasporto locale, allora ci sono tutti i presupposti, perché quel progetto funzioni e sopravviva nel tempo». A due anni dall'avvio della programmazione territoriale, sono diciassette i territori che hanno presentato la loro manifestazione d'interesse. Cinque i progetti chiusi e già finanziati dalla Regione autonoma della Sardegna: Parteolla e Basso Campidano, Ogliastra (Percorsi di lunga vita), Gallura (Città di paesi), Parte Montis (Casa) e Marghine (Marghine al centro), per un totale di oltre 156milioni di euro messi a correre, 60 Comuni e quasi 180mila abitanti coinvolti.

Nella foto: un momento dell'incontro
17:11
Crisi della plastica, Aldo Salaris, consigliere regionale dei Riformatori Sardi: L’insularità non può essere un costo da pagare anche per i rifiuti

30/8/2026
L’intervento, attuato dalla Direzione generale dell’Innovazione dell’Assessorato agli Affari generali, ha consentito di finanziare nove Comuni per un importo complessivo di circa 900 mila euro



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)