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Red
6 ottobre 2007
Consiglio aperto sulla Sanità
Una pagina importante dell’agenda politica cittadina scritta con il fondamentale contributo della Giunta Soru e dei Consiglieri Regionali di centro sinistra espressione del territorio che deve vedere protagonista il Consiglio Comunale in rappresentanza di tutta la città
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ALGHERO – Alghero avrà per la terza volta nella sua storia una nuova struttura ospedaliera, e la soddisfazione, anche nelle file del centrosinistra algherese per i passi positivi compiuti nell’iter per la sua realizzazione, è tanta. Sulla reali possibilità di edificazione di una nuova struttura, non tutti in passato ci avevano scommesso, giudicandolo, nell’agosto del 2006, un sogno di mezza estate. Lanciato pubblicamente dal consigliere regionale Mario Bruno che lo ha poi sostenuto nelle varie fasi istituzionali, invece, in poco più di un anno il sogno ha fatto concreti passi da gigante superando con il voto del centro sinistra il vaglio del Consiglio Regionale e prendendo corpo oggi nella progettazione preliminare. L’ubicazione del nuovo ospedale nella vasta area confinante con l’Ospedale Civile, già proposta dal compianto On. Lorettu sul finire degli anni ottanta, e da sempre auspicata dalla coalizione di centro sinistra algherese, è quella più funzionale al servizio dei bisogni sanitari della città, sostengono in una nota i consiglieri di minoranza. «Un unico e grande lotto di terreno che si estende per oltre dieci ettari fa intravedere un nuovo scenario, una “città della salute” immersa nel verde ricco di presenze archeologiche, costituta dalla nuova struttura ospedaliera destinata alla cura nella fase acuta e vicino l’edificio, dell’esistente Ospedale Civile, dove troveranno adeguato spazio tutti i servizi integrati sanitari e sociali al servizio del territorio». Questa scelta strategica merita la dignità di una solenne seduta del Consiglio Comunale aperta al contributo di idee ed esperienze degli operatori sanitari e del volontariato, per delineare il futuro sanitario della città e del suo territorio più vasto, apportando se necessario modifiche alla prevista circonvallazione per migliorare l’accessibilità ospedaliera anche d’urgenza. Questa la proposta lanciata dai consiglieri d’opposizione. «Sarà l’occasione per guardare più in profondità le problematiche attuali alla luce dei lavori che saranno appaltati a giorni utilizzando finalmente le risorse finanziarie del 1994 per mettere in sicurezza i locali; a cui si aggiungono i finanziamenti regionali 2006 per la terapia intensiva e cardiologia, la risonanza magnetica e la dialisi».
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