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A.B.
17 gennaio 2008
Asl, preoccupazione ridimensionamento posti letto
Il vicepresidente del Consiglio Regionale Nicola Rassu ammonisce: «Tagli sconsiderati. Penalizzato l’intero territorio»
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CAGLIARI - «E’ ormai evidente che le iniziative intraprese dalla Giunta regionale nei confronti della Sanità sassarese e del suo territorio, mira a ridurre drasticamente l’offerta delle prestazioni e della necessaria assistenza ospedaliera». Lo sostiene il vicepresidente del Consiglio regionale Nicola Rassu in un’interrogazione rivolta al presidente della Giunta Regionale ed all’assessore alla Sanità, denunciando che è «in questo senso infatti che è intesa la chiusura delle strutture ospedaliere di Ittiri e Thiesi, il ridimensionamento del reparto di urologia del Santissima Annunziata, la soppressione nella stessa struttura del reparto di odontostomatologia, e quant’altro». La denuncia di Rassu parte dalla delibera n.53/6 del 27 Dicembre 2007 fatta dalla Giunta su proposta di Nerina Dirindin, che dispone che le strutture ospedaliere della Asl n.1 di Sassari e dell’Università debbano contenere la disponibilità di posti letto nei vari reparti di anestesia e rianimazione in numero non superiore a venti. «In dette strutture – scrive Rassu - attualmente sono assegnati ventinove posti letto per l’anestesia e la rianimazione, dei quali quindici all’Ospedale Santissima Annunziata, otto nelle cliniche universitarie e sei per la terapia intensiva cardiochirurgia». L'esponente di Forza Italia dice che la Giunta regionale «continua ad operare, malgrado tutto, solo ed esclusivamente in maniera che le strutture ospedaliere della Provincia di Sassari subiscano tagli e ridimensionamenti non giustificati ne razionalmente comprensibili». Il vicepresidente del Consiglio regionale sostiene che «non si tiene conto della effettiva necessità del territorio, ma si ragiona in termini economici, tanto che i tagli che si vogliono operare nella Provincia dei Sassari vanno a vantaggio di altri territori peraltro scoperti e dotati di un numero insufficiente di posti letto, creando in tal modo disagi e carenze inaccettabili sia nel sassarese che altrove». In conclusione, Rassu chiede al presidente della Giunta ed al delegato regionale alla Sanità «che venga rivista la ripartizione dei posti letto per specialità tra le diverse Province; venga confermato per Sassari e Provincia il numero dei posti letto attualmente presenti atti a sopperire, già con difficoltà alle esigenze dei Reparti di Anestesia e Rianimazione». Conclude chiedendo di conoscere «la ratio che giustifichi il ridimensionamento previsto e quali siano i criteri utilizzati che hanno portato ad una tale scelta e con quali criteri, nel caso, verranno ripartiti i posti letto tra Asl n.1 ed Università».
Nella foto: Nicola Rassu, vicepresidente del Consiglio Regionale |
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