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A.B.
29 gennaio 2008
Sanità algherese: La Salaris consiglia prudenza
L’assessore comunale alla Sanità, alla luce dell’incontro di sabato con suo omologo regionale, predica «calma e non facili entusiasmi», bacchettando il consigliere regionale Mario Bruno
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ALGHERO - «Dopo l’incontro di sabato con l’assessore alla Sanità Nerina Dirindin, ritengo che l’atteggiamento debba essere improntato alla calma e non ai facili entusiasmi». E’ questo il primo commento dell’assessore comunale alla Sanità Maria Grazia Salaris, a tre giorni dall’incontro avuto con il delegato regionale alla Sanità. Secondo la Salaris, la sanità algherese versa ormai da molti anni in una situazione molto disagiata, e pertanto ritiene inopportuno l’eccessivo entusiasmo manifestato dal consigliere regionale Mario Bruno. La materia in esame, specifica il delegato comunale, «sta a cuore a questa Amministrazione, che si è fatta sempre interprete dei problemi manifestandone la necessità di una soluzione nei confronti degli Enti preposti, ed è oggetto di apprensione soprattutto per gli addetti ai lavori. Da anni – sottolinea la Salaris - sollecitiamo interventi immediati ed efficaci per sopperire alle difficoltà del reparto di Medicina, ed abbiamo assistito in questo periodo ad un lunga serie di infruttuose passerelle nell’ospedale civile, soluzioni che peraltro sono solo per il momento sulla carta e che auspichiamo vedano la loro realizzazione nel più breve tempo possibile». L’analisi del delegato comunale alla Sanità tocca anche l’Unità Complessa di Cardiologia, della quale «si parla ormai da almeno quattro anni, ma ancora non è stata bandita la gara, per non parlare degli interventi sull’Ospedale Civile, il cui appalto è dato sempre imminente ma mai si arriva alla definizione». Maria Grazia Salaris prosegue poi analizzando la situazione dell’Atto Aziendale della Asl. «Pur apprezzando il lavoro del Direttore Generale Dott. Mele – dichiara - abbiamo deciso di incontrare a breve le associazioni di categoria e le organizzazioni sindacali del comparto medico, per poter approfondire insieme le problematiche e trovare le soluzioni di cui necessita il nostro territorio». Come spesso accade in questi casi, il veleno sta nella coda e l’assessore Salaris punta il suo obbiettivo su Mario Bruno. «Invito pertanto l’Onorevole Bruno a non creare aspettative attraverso le sue dichiarazioni, peraltro su fatti sostenuti da altri, perché dopo tanti anni l’esperienza insegna che alle parole debbono seguire necessariamente i fatti, e ad oggi, dopo le tante passerelle nei reparti e gli annunci, nulla ci risulta sia stato fatto».
Nella foto: L’assessore comunale alla Sanità Maria Grazia Salaris, il consigliere regionale Mario Bruno e l’assessore regionale alla Sanità Nerina Dirindin |
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