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Antonio Burruni 12 febbraio 2008
Sanità: Ordine del giorno superato
L'Opposizione si spacca
I soli Ansini e Calvia presenti per il voto. La battagliera consigliere ha denunciato di aver ricevuto pressioni dal suo gruppo per modificare il documento
Sanità: Ordine del giorno superato. L'Opposizione si spacca

ALGHERO – Un Ordine del Giorno presentato dall’Opposizione ha messo in crisi…l’Opposizione. E’ successo nella seduta del Consiglio Comunale di ieri. Il documento, firmato da otto consiglieri della Minoranza, analizzava le problematiche riguardanti le realtà sanitarie locali, dal punto di vista del potenziamento e della ristrutturazione delle strutture ospedaliere esistenti. Nina Ansini, consigliere comunale che ha illustrato in aula i dati finanziari e temporali di alcuni progetti ed appalti, ha concluso chiedendo l’impegno del sindaco e della Giunta «per l’adozione di tutti gli atti necessari per rimuovere una intollerabile ed ingiustificata situazione». La battagliera consigliere non si è però limitata a questo, polemizzando con la linea seguita dall’assessore regionale alla Sanità Nerina Dirindin e denunciando in aula pressioni da parte del suo gruppo consiliare per la modifica del documento presentato. Di fatto una spaccatura nell’Opposizione che si è amplificata al momento del voto. Il primo a rispondere alla Ansini è stato il suo compagno di gruppo Angelo Piras, che ha bollato questo Ordine del Giorno come «superato dai fatti», sottolineando come non ci sia nessun dirottamento di fondi, disponibili invece per gli appalti di ristrutturazione. «E’ una situazione paradossale mettere la Giunta Regionale e la dirigenza dell’Asl sul banco degli imputati», ha concluso Piras. A quel punto, ha preso la parola il rappresentante dell’Udc Antonello Usai, che si è detto assolutamente d’accordo con Nina Ansini e non con Angelo Piras, sottolineando come quelli in discussione siano problemi di “politica sanitaria” e non di “amministrazione sanitaria”. «Questi non sono discorsi ne di destra ne di sinistra – ha spiegato Usai che ha proseguito – la Sanità è come l’acqua, non deve avere “colore”. Non chiediamo la luna quando parliamo di un’Unità di terapia intensiva ad Alghero. Spero che questo Ordine del Giorno abbia un seguito su quanto richiesto. Cosa vuole fare questo Consiglio Comunale per far finire questa situazione? Mi piacerebbe – ha concluso – che già da oggi, Maggioranza ed Opposizione si sedessero attorno ad un tavolo per trovare una linea comune». A questo punto, è stata richiesta una pausa prima del voto e, al termine di questa, sui banchi dell’Opposizione si sono presentate solo Nina Ansini e Franco Calvia, mentre gli altri colleghi di cordata, anche quelli che avevano firmato il documento, hanno preferito sostare nei corridoi di Palazzo Civico, sancendo di fatto una spaccatura tra i due consiglieri ed il resto della Minoranza. L’Ordine del Giorno è stato approvato all’unanimità con sedici voti favorevoli e l’argomento è stato concluso dal sindaco Marco Tedde, che ha sottolineato l’importanza degli elementi indicati «I finanziamenti per la sanità algherese – ha chiosato – sono stati giostrati dalla Regione come nel “gioco delle tre carte”. Non capisco – conclude – perché fare pressioni su un Ordine del Giorno che porta in aula un argomento che sarebbe arrivato comunque, perché il Consiglio Comunale deve prendere una posizione, ci vuole un impegno forte».

Nella foto: Nina Ansini e Franco Calvia, soli sui banchi dell’Opposizione al momento del voto



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