Sono queste le richieste contenute nell’interrogazione presentata dai deputati sardi Ugo Cappellacci e Pietro Pittalis (Fi). Proroga in scadenza, ancora da sciogliere nodo Alitalia-Ita e varo nuovo regime
CAGLIARI - «La proroga della continuità aerea scade a ottobre, occorre un intervento urgente del Governo per garantire i collegamenti, sciogliere il nodo Alitalia-ITA e attivare nuovo regime». Sono queste le richieste contenute nell’interrogazione presentata dai deputati sardi Ugo Cappellacci e Pietro Pittalis (Fi). La situazione è complessa e bisogna evitare che la Sardegna sia prigioniera di un vero e proprio ginepraio burocratico. «Bruxelles non ha ancora dato via libera alla nuova continuità – spiegano i due azzurri-, i bandi devono essere pubblicati per almeno sei mesi e pertanto si andrà oltre la scadenza dell’attuale proroga, fissata per ottobre. Sarebbe necessaria una nuova proroga, ma la Commissione UE ha subordinato il via libera alla nuova compagnia ITA alla discontinuità rispetto ad Alitalia. A questo punto resterebbe l’ipotesi di una procedura d’urgenza per l’assegnazione delle rotte, ma anche questa potrebbe essere preclusa dalla non contemporaneità tra l’avvio di ITA e il venir meno di Alitalia. E’ fondamentale che il Governo sostenga con determinazione l’azione della Regione Autonoma della Sardegna e chieda due strade: o una deroga alla ‘discontinuità’ Alitalia-Ita limitatamente agli aspetti legati alla continuità territoriale o il via libera ad una gara d’urgenza per scongiurare l’interruzione del servizio. Bisogna difendere il diritto alla mobilità dei sardi e costruire con coraggio una continuità territoriale che sia un vero ‘ponte’ tra la Sardegna e la Penisola, fondata sulle esigenze di sviluppo economico-sociale della nostra isola».
La compagnia irlandese critica la parziale e tardiva abolizione dell’addizionale comunale e annuncia che la capacità complessiva in Sardegna continuerà a diminuire questo inverno, con riduzioni della capacità sia ad Alghero sia a Olbia
Lo dichiara Michele Pais, già Presidente del Consiglio regionale ed esponente della Lega, tra i più duri critici del provvedimento della giunta Todde: Prima di stanziare risorse pubbliche sarebbe stato necessario un accordo quadro con le compagnie aeree
Così il consigliere regionale Valdo Di Nolfo commenta l’approvazione della misura che interviene sull’addizionale comunale sui diritti d’imbarco, con uno stanziamento complessivo di 18,2 milioni di euro nel triennio 2026-2028
«Mascia intervenga subito». Pais annuncia un’interrogazione in Consiglio comunale «Da mesi l’illuminazione lungo la strada provinciale che collega l’aeroporto con Alghero risulta spenta. Una situazione che non può essere ulteriormente tollerata, soprattutto in piena stagione estiva, quando il traffico lungo questa importante arteria aumenta considerevolmente»
«L’ho detto più volte: l’Aeroporto di Alghero aveva bisogno di due mesi in più di abbattimento dell’addizionale rispetto agli altri scali sardi. Era una richiesta precisa, nata dalle esigenze della Riviera del Corallo, e così è stato»
Slittata al 2027 la destinazione dei 30 milioni per l’operazione di integrazione societaria degli aeroporti sardi. Pais: La Regione frena su un’operazione piena di ombre. Sì alla rete aeroportuale, no a un monopolio privato
Pietro Pittalis e Marco Tedde di Forza Italia commentano la decisione della Regione di rinviare al 2027 i 30 milioni destinati alla fusione degli aeroporti sardi
Fratelli d’Italia Alghero interviene dopo l’approvazione della misura regionale nata dall’emendamento di FdI, primo firmatario Paolo Truzzu e chiede l’abolizione per tutto l’anno
Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482
La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13