La Corte dei Conti boccia la privatizzazione dell'aeroporto di Cagliari e stoppa il progetto di fusione dei tre scali sardi. La soddisfazione della Regione Sardegna
ALGHERO - C'è il veto della Corte dei Conti sul progetto di integrazione dei tre aeroporti sardi sostenuto dalla Camera di Commercio di Cagliari e Oristano attraverso la cessione delle quote nello scalo di Elmas in favore di Ligantia, società che ha già la maggioranza delle società di gestione di Olbia e Alghero. Parere negativo, dunque, della sezione sarda della Corte dei Conti all'aumento di capitale dello scorso settembre. Il progetto di fusione degli aeroporti di Alghero e Olbia era stato già sospeso dal tribunale a settembre e l'udienza di merito è fissata a metà gennaio 2024 [LEGGI].
Soddisfazione da parte della Regione Sardegna contraria da subito alla fusione. «La Regione non può essere tagliata fuori dalla gestione e dal controllo degli scali sardi, parte integrante di un sistema nevralgico per tutta l’Isola, e anzi ha il dovere di intervenire in difesa del diritto alla mobilità di tutti i sardi. Il pronunciamento della Corte dei Conti, che oltre a evidenziare criticità dal punto di vista della competenza degli attori principali dell’operazione, ne mette in risalto anche la sostenibilità finanziaria, è l’ulteriore autorevole conferma della validità della posizione espressa dalla Regione Sarda» ha commentato il Presidente della Regione Christian Solinas.
Forza Italia Alghero non ci sta: «C’è chi si intesta persino le iniziative dei privati. Il Campo largo algherese si accontenta di mettere il cappello sugli annunci»
In attesa di un confronto con la Regione e l’Enac il cielo sopra la Sardegna è sempre più scuro dopo l’ultimatum della compagnia aerea. Cisl e Fit chiedono un intervento immediato a Cagliari e Roma e nuove garanzie per voli, servizi e lavoratori
Continuità territoriale. Aeroitalia, Intrieri: «Rispetteremo sempre gli impegni con i cittadini sardi per questo servizio essenziale, ma da soli non possiamo farcela. Il Governo intervenga subito»
Così Umberto Borlotti, già direttore presso la società di gestione dell’aeroporto di Alghero, la Sogeaal, all’indomani della pubblicazione del bando per le annualità 2027 e 2028
La continuità territoriale è un diritto dei sardi, non un esperimento politico dei Cinque Stelle e della sinistra. E Alghero ha già pagato abbastanza per gli errori di questa Giunta
Nei prossimi giorni verrà pubblicata una manifestazione di interesse finalizzata a individuare le compagnie aeree pronte ad aderire al progetto e a sostenere la rinascita dell’attività didattica e addestrativa dello scalo
Dopo la deludente esperienza del 2026, l’assessorato ai Trasporti della Regione Sardegna ci riprova: La prima finestra per la presentazione delle manifestazioni di interesse resterà aperta per 30 giorni, quindi fino al 28 novembre
Così il consigliere regionale Valdo Di Nolfo commenta l’intesa strategica annunciata dalla Regione Sardegna per il rilancio della scuola di volo di Alghero: la «riapertura della scuola di volo rappresenta una straordinaria opportunità di sviluppo per Alghero e per tutta la Sardegna»
Le novità sono significative: il contributo passa dal 25% al 40% del costo del biglietto, la soglia minima di accesso scende da 100 a 80 euro per singola tratta e il massimale annuale aumenta da 1.000 a 1.500 euro per beneficiario
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