ALGHERO - «La delibera di Giunta
n. 64 del 15 aprile scorso, formalmente dedicata all’attivazione di strumenti di partenariato pubblico-privato e modelli di cooperazione istituzionale, rivela in realtà, tra le righe e oltre le righe, una scelta politica ben diversa: l’ammissione dell’incapacità di gestire le opere pubbliche e il sostanziale commissariamento dell’Assessorato ai Lavori pubblici.
La costituzione di un nuovo gruppo di lavoro composto da tutti i dirigenti, coordinato dal Segretario generale e investito delle principali funzioni di indirizzo, programmazione e gestione dei progetti, rappresenta infatti un evidente svuotamento delle competenze politiche e operative dell’assessore competente».
Non usa mezzi termini il gruppo di Forza Italia Alghero, il più votato in occasione delle ultime consultazioni amministrative del 2024, nel commentare il tentativo dell'Amministrazione Cacciotto di sbloccare opere pubbliche impantanate da tempo con la costituzione di una cabina di regia che valuti il coinvolgimento di soggetti privati [
LEGGI]. « Una scelta che certifica, nei fatti, la sfiducia dell’Amministrazione nei confronti di chi avrebbe dovuto guidare il settore strategico dei lavori pubblici» la sentenza di Tedde e compagni.
«Non è un caso che proprio i principali interventi fermi da anni – dalla piscina comunale al parcheggio multipiano e al Centro residenziale per anziani, passando per l’illuminazione pubblica, la circonvallazione, l’ex cotonificio, la Merenderia e altri asset rilevanti – vengano ora affidati a questo nuovo organismo. Progetti importanti, tutti o quasi già finanziati e risalenti anche a precedenti amministrazioni, che oggi vengono rispolverati senza che si sia stati capaci, in questi anni, di portarli a compimento. Si tratta dell’ennesima dimostrazione di una linea amministrativa fondata più sulla propaganda che sulla capacità di governo».
«Si annunciano strumenti complessi come il partenariato pubblico-privato, ma si omette di dire che il vero problema non è la mancanza di strumenti, bensì l’assenza di programmazione, di visione e di capacità attuativa. Il Sindaco farebbe bene a interrogarsi seriamente su questa situazione: non si governa una città con operazioni di facciata o con la moltiplicazione di organismi tecnici che finiscono per sostituirsi alla politica. La trasformazione di Alghero e il benessere dei cittadini richiedono concretezza, competenza e responsabilità. Continuare a inseguire annunci e a scaricare le inefficienze su nuovi organismi non porterà alcun risultato. I cittadini attendono opere, servizi e sviluppo, non nuovi contenitori amministrativi.
È tempo di passare dalla propaganda ai fatti» chiudono Tedde, Peru, Bardino e Ansini del Gruppo di Forza Italia.
Nella foto: Marco Tedde e Francesco Marinaro