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S.A.
18:25
39° Time in Jazz: i protagonisti sul palco
Il festival ideato e diretto da Paolo Fresu entra ora nel vivo dei preparativi in vista della prima tranche in programma dal 19 al 21 giugno a Berchidda, preludio alle nove giornate che dall’8 al 16 agosto coinvolgeranno, insieme al paese alle falde del Limbara, altri quindici centri del nord Sardegna
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BERCHIDDA - Si avvicina a grandi passi il via alla trentanovesima edizione di Time in Jazz: presentato lo scorso aprile a Parigi, il festival ideato e diretto da Paolo Fresu entra ora nel vivo dei preparativi in vista della prima tranche in programma dal 19 al 21 giugno a Berchidda, preludio alle nove giornate che dall’8 al 16 agosto coinvolgeranno, insieme al paese alle falde del Limbara, altri quindici centri del nord Sardegna: Alà dei Sardi, Arzachena, Banari, Bortigiadas, Budoni, Loiri Porto San Paolo, Luras, Oschiri, Olbia, Porto Rotondo, Puntaldia, San Teodoro, Sant’Antonio di Gallura, Tempio Pausania (l’Agnata), Viddalba.
Sotto il titolo "Kind of blue", in omaggio al centenario della nascita di Miles Davis, Time in Jazz numero trentanove propone un programma come sempre ricco e articolato, che intreccia musica, letteratura, arti visive, ambiente, formazione e partecipazione, trasformando piazze, campagne, chiese, pinete e spiagge in un grande teatro diffuso, con oltre settanta eventi e centinaia di artisti provenienti da tutto il mondo. Tra i protagonisti, Nils Petter Molvær, Nicholas Payton con il quintetto Butcher Brown, Fabrizio Bosso, Theon Cross, Flavio Boltro, Kokoroko, Amii Stewart, Apparat, Antonello Salis, Casadilego, Diodato, Giovanni Falzone, Matilde Gori, Dado Moroni, Attilio Zanchi, Gegè Munari e Gianni Cazzola. Se nella sua tranche di agosto il festival si snoderà, come sempre, tra Berchidda e gli altri centri località coinvolti, le tre giornate di gda venerdì 19 a domenica 21 – si svolgeranno interamente nel paese natale di Paolo Fresu, facendo base a Sa colte ’e su oltiju, il giardino di Sa Casara, ovvero l’ex caseificio che da anni ospita la sede di Time in Jazz. È qui che prenderà forma il primo movimento del festival: un prologo che non anticipa ma già contiene lo spirito dell’intera edizione numero trentanove. |
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