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S.A.
11:07
Tramonti al Castello a Bosa
Sarà il Castello Malaspina ad ospitare il primo appuntamento della rassegna promossa dalla Fondazione Bosa che accompagnerà cittadini e visitatori per tutta l’estate con incontri dedicati alla storia, all’archeologia, alla letteratura, alla musica e all’enogastronomia
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BOSA - Con "Tramonti al Castello" prende il via la prima rassegna culturale della Fondazione Bosa, un progetto che pone il Castello Malaspina al centro di una nuova strategia di valorizzazione culturale e turistica della città. Sarà il Castello Malaspina, simbolo identitario della città e luogo da cui ha preso forma la storia di Bosa, ad ospitare il primo appuntamento di "Tramonti al Castello", la rassegna promossa dalla Fondazione Bosa che accompagnerà cittadini e visitatori per tutta l’estate con incontri dedicati alla storia, all’archeologia, alla letteratura, alla musica e all’enogastronomia. L’evento inaugurale, in programma venerdì 3 luglio alle ore 21.00, rappresenta una scelta precisa della Fondazione: porre il principale monumento cittadino al centro di un progetto di valorizzazione culturale e turistica, trasformandolo in uno spazio vivo di produzione e divulgazione della conoscenza. Il tema della serata, "Bosa, i Malaspina, il Castello che fece una città", riunirà alcuni tra i più autorevoli studiosi che negli ultimi decenni hanno dedicato le proprie ricerche alla storia medievale, all’archeologia e all’architettura del Castello Malaspina e della città di Bosa.
Interverranno, Marco Milanese, Alessandro Soddu, Franco G. R. Campus e Giovanni Battista Gallus, Attilio Mastino protagonisti di studi e ricerche che hanno contribuito in maniera determinante alla conoscenza di Bosa, del Castello di Serravalle e del suo ruolo nella nascita e nello sviluppo della città. A guidare il confronto sarà la giornalista Ambra Pintore, che accompagnerà il pubblico in un dialogo pensato per rendere accessibili temi di grande rilievo storico e scientifico. La serata sarà impreziosita, grazie al progetto "di arte in arte" e all’Associazione Istranzos de Domo, dagli interventi musicali del suo quartetto, con Federico Valenti alla chitarra, Roberto Scala al basso e Pier Paolo Vacca all’organetto, in un intreccio tra parola e musica che caratterizza il format di "Tramonti al Castello". L’iniziativa "Tramonti al castello" nasce su iniziativa della Fondazione Bosa e dell’Amministrazione comunale di Bosa, grazie alla collaborazione con autorevoli istituzioni, associazioni e realtà culturali del territorio e del panorama regionale. Una rete di competenze e professionalità accomunate dall’obiettivo di valorizzare il patrimonio storico e culturale della città attraverso iniziative di alto profilo scientifico, capaci al tempo stesso di coinvolgere un pubblico ampio e trasversale. «Con questo appuntamento – sottolinea la Fondazione Bosa, guidata dal presidente, Giacomo Forte, e diretta da Pier Tonio Pinna – prende ufficialmente avvio un percorso che intende fare del Castello Malaspina e degli altri luoghi della cultura della città non soltanto mete da visitare, ma luoghi dove la storia viene raccontata, condivisa e vissuta. Crediamo che la cultura possa rappresentare uno dei principali motori di sviluppo del territorio e che la divulgazione di qualità sia uno strumento fondamentale per rafforzare l’identità della comunità e offrire ai visitatori un’esperienza autentica». "Tramonti al Castello" proseguirà nei mesi di luglio, agosto e settembre con un calendario di appuntamenti dedicati ai grandi temi della cultura, coinvolgendo studiosi, artisti e protagonisti del panorama culturale regionale e nazionale. Per il mese di Luglio sono già in calendario: venerdì 10 luglio sarà dedicato a "Lame nel Castello: i "duelli" tra storia e tradizione", un viaggio nell’arte del combattimento tra ricerca storica e spettacolo, realizzata in collaborazione con l’Accademia d’armi ATHOS di Cagliari e l’Associazione culturale InterARTES, una delle protagoniste, ormai da tempo, dell’estate musicale bosana con il festival Bosa Antica. La serata vedrà la partecipazione di Paolo Mastino, Maurizio Fuccaro, Antonio Corda, Danila Artizzu e Salvatore Rubino, accompagnati da dimostrazioni di scherma storica con fioretto, spada e sciabola. Ad arricchire l’incontro saranno le esecuzioni del Quartetto Bosa Antica, composto da Riccardo Ghiani (flauto), Alessio Manca (violino), Gioele Lumbau (viola) e Francesco Maria Moncher (violoncello). Giovedì 23 luglio il Castello ospiterà "Dante nel Castello. Il folle volo di Ulisse", una serata dedicata al celebre XXVI canto dell’Inferno, realizzata in collaborazione con l’ente concerti della città di Iglesias. La lettura e l’interpretazione saranno affidate all’attore Gilberto Ganassi, accompagnato dalle musiche di Daniele Caria (voce e tastiere), Stefano Casti (basso), Giovanni Nucciarelli (violino) e Luigi Sanna (batteria), in un dialogo suggestivo tra poesia e musica. A chiudere il programma di luglio, venerdì 31 luglio, sarà "L’anima egizia e i riti ultraterreni", un incontro straordinario con Christian Greco, direttore del Museo Egizio di Torino, tra i più autorevoli egittologi a livello internazionale. La serata sarà impreziosita dalle sonorità del gruppo di arpe celtiche Clarsech Ensemble, con Luciana Chessa, Gilda Dettori, Sabrina Fadda e Angela Caria, offrendo al pubblico un’esperienza che unirà divulgazione scientifica e suggestione musicale. |
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