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S.A.
10:00
M5S Piccone non ci sta e sbotta
«Stalli ai disabili, no agli alibi»
Così Giusy Piccone, presidente I Commissione Consiliare, interviene sul tema degli stalli riservati ai disabili: il regolamento è attuabile e gli uffici competenti devono istruire le pratiche
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ALGHERO - «Sul regolamento per gli stalli personalizzati per le persone con disabilità occorre riportare il confronto sul merito. Il Consiglio comunale ha lavorato per dare alla città uno strumento nuovo, più chiaro e più efficace rispetto al precedente regolamento, ormai superato dal tempo, dall’evoluzione normativa e dai cambiamenti della città. È stato un lavoro costruito in Commissione, con il confronto delle associazioni, proprio per mettere al centro le persone, la loro autonomia e le esigenze concrete di mobilità. Questo regolamento nasce per dare risposte, non per crearne di nuove. Per questo non può restare fermo, né può essere letto come un ulteriore passaggio burocratico».
Così Giusy Piccone, presidente I Commissione Consiliare, interviene sul tema degli stalli riservati ai disabili. «È vero: il Garante per i diritti delle persone con disabilità non è stato ancora nominato e la Commissione consultiva prevista dal regolamento non è stata ancora costituita. Ma siamo ormai nella fase conclusiva del percorso e a settembre si potrà procedere alla nomina del Garante. Questo, però, non può diventare un alibi per non istruire le istanze» incalza la presidente. E conclude: «Il regolamento è stato approvato dal Consiglio comunale ed è attuativo. La Commissione ha una funzione consultiva e il suo parere, per espressa previsione del testo, è obbligatorio ma non vincolante. La responsabilità dell’istruttoria e del provvedimento resta quindi in capo alla struttura amministrativa. Le domande devono essere istruite, i casi documentati e oggettivamente verificabili devono essere valutati e le decisioni devono essere assunte. I casi più complessi potranno essere sottoposti alla Commissione appena sarà costituita, ma nel frattempo non vi è alcun vuoto amministrativo e non si può creare un danno alle persone con disabilità. Il regolamento è attuabile e gli uffici competenti devono istruire le pratiche. Il Consiglio comunale ha fatto la sua parte approvando un regolamento pensato per semplificare, chiarire e garantire diritti. Ora ciascuno deve fare la propria, nel rispetto delle rispettive competenze. I diritti non possono restare sospesi nell’attesa.» |
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