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Olbia, nuova notte di follia
Olbia è una città che durante la stagione turistica vede moltiplicarsi la propria popolazione, con un flusso enorme di visitatori e un territorio vasto e complesso da controllare: protestano gli agenti
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OLBIA - Quella di ieri sera a Olbia è stata una situazione da far west, nella quale due sole volanti si sono trovate a gestire contemporaneamente un uomo armato di coltello e una folla di circa 50-60 persone intenzionate a farsi giustizia da sole. L’uomo, cittadino algerino, avrebbe tenuto per oltre dieci minuti la titolare di un ristorante sotto la minaccia di un coltello puntato alla gola, venendo poi sottratto alla sua presa grazie all’intervento di alcuni dipendenti e avventori. All’arrivo dei nostri colleghi, la situazione è ulteriormente degenerata: gli operatori hanno dovuto impedire che l’uomo venisse aggredito dalla folla, mentre lo stesso continuava a mostrare una forte aggressività, opponendo resistenza alle operazioni di polizia.
Lo scrive, in una nota, il segretario generale del Mosap il Movimento Sindacale Autonomo di Polizia Fabio Conesta’ il quale sottolinea come «solo grazie alla straordinaria professionalità, al sangue freddo e alla perfetta gestione dell’intervento da parte degli agenti si è evitato che qualcuno rimanesse ferito. Ai colleghi va il nostro plauso, ma non possiamo continuare a contare esclusivamente sulla loro professionalità e sul loro sacrificio. Olbia è una città che durante la stagione turistica vede moltiplicarsi la propria popolazione, con un flusso enorme di visitatori e un territorio vasto e complesso da controllare». Pensare di garantire la sicurezza - fa notare Conesta’ - con una sola volante sul territorio significa mettere gli operatori nelle condizioni di lavorare costantemente in emergenza. Il MOSAP lo denuncia da tempo: il Commissariato di Olbia necessita di un immediato incremento degli organici e di un potenziamento dei mezzi e dei servizi di controllo del territorio. Non possiamo aspettare che accada una tragedia prima di intervenire. Lo Stato deve essere presente con uomini e mezzi adeguati. La sicurezza - conclude il Segretario Generale - dei cittadini e l’incolumità dei poliziotti non possono essere affidate alla fortuna.
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